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PROTESTE 19 Agosto Ago 2014 1346 19 agosto 2014

Ferguson, la polizia usa armi militari contro i manifestanti

In piazza l'arsenale dei poliziotti di Ferguson.

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L'assassinio di Michael Brown ha già provocato una prima conseguenza inattesa.
Gli scontri tra manifestanti e agenti pesantemente armati a Ferguson, infatti, secondo quanto dichiatato dal senatore Carl Levin, capo del Comitato dei Servizi armati del Senato Usa, hanno spinto la Camera Alta degli Stati Uniti a decidere di riesaminare la legge, vecchia di 25 anni, che promuove il trasferimento di armamenti e beni di natura militare in eccedenza alle forze di polizia.
SPESI 4 MILIARDI DI DOLLARI. Il livello di militarizzazione, immortalato dalla stampa e messo in mostra sui social network, è stato quindi sufficiente ad attivare il senatore Levin, che ha sottolineato come la legge in questione, risalente al 1990, fosse stata approvata sull'onda della necessità di contrastare le bande di narcotrafficanti, spesso organizzate come veri e propri gruppi paramilitari. In tutto, secondo il Dipartimento della Difesa, le polizie locali hanno speso più di 4 miliardi di dollari per acquistare le eccedenze.

  • Gli scontri di piazza a Ferguson nella notte di lunedì 18 agosto.

BLINDATI E GAS LACRIMOGENI. Le forze di polizia dello stato del Missouri, dove si trova Ferguson, hanno avuto così accesso a un vero e proprio surplus militare. Velivoli, quattro veicoli a trazione integrale (camioncini, blazer, ambulanze e mezzi corazzati da trasporto truppe), blindati utilizzati dagli Swat, le squadre speciali d'assalto, caschi e giubbotti, stivali, binocoli, radio e videocamere. A Ferguson, contro i manifestanti, nella notte di lunedì 18 agosto la polizia ha usato anche gas lacrimogeni e granate stordenti, coperta appunto da un mezzo blindato e da un elicottero, affermando che alcuni «agitatori violenti» avevano scagliato bombe molotov contro gli agenti.
AGENTI ARMATI FINO AI DENTI. In ogni caso, le immagini dei poliziotti di Ferguson armati fino ai denti di fronte ai manifestanti sono diventate delle vere e proprie icone, rilanciate e discusse sui social network.
Uno dei temi più caldi fra quelli discussi su Twitter riguarda l'uso dei gas lacrimogeni: un'arma chimica «vietata in guerra, ma usata dalla polizia di Ferguson contro i dimostranti», come ha scritto il Washington Post.

They are facing urban warfare. The police have become an army, the civilians have become an enemy, Ferguson has become a warzone.

— Anthony Cortez (@AnttCortez) 19 Agosto 2014

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