Polizia Ferguson 140819120617
ESCALATION 19 Agosto Ago 2014 2117 19 agosto 2014

Ferguson, nuovi scontri: rapinatore ucciso dalla polizia a St. Louis

Rapinatore di colore ucciso dalla polizia.

  • ...

Agenti in assetto antisommossa.

Non si arresta l'escalation di violenza in Missouri. Un ragazzo di colore è morto il 18 agosto nel corso di una sparatoria avvenuta a Nord di St. Louis, a tre miglia dal luogo dell'uccisione di Michael Brown.
Pochi i dettagli sulla dinamica, ma secondo quanto hanno riferito i media americani, l'uomo, 23 anni, avrebbe minacciato alcuni poliziotti con un coltello e uno di loro avrebbe reagito sparando.
MORTO SUL COLPO. Il giovane è morto sul colpo. Secondo le prime ricostruzioni, gli agenti gli avrebbero detto di posare il coltello, ma l'uomo avrebbe reagito in modo «strano» e avrebbe detto: «Sparatemi, uccidetemi». Quando si è trovato vicino ai poliziotti, uno di loro ha sparato.
SEI FERITI NEI NUOVI SCONTRI. Nonostante la presenza dell'esercito e l'invito di Obama a «manifestare in maniera pacifica», il sobborgo di St. Louis, diventato il simbolo delle tensioni razziali che persistono nella società americana, è stato teatro di nuovi scontri. Sei feriti e 78 arresti recita il bilancio degli incidenti che, ha detto Ron Johnson, capo della polizia stradale del Missouri, sono stati provocati da un piccolo gruppo di delinquenti che aspettano la sera per agire. Anche il 18 agosto, per ore, la protesta è stata pacifica, ma la tensione è sempre stata tangibile con la polizia ancora una volta in tenuta antisommossa e la presenza della Guardia nazionale.
LANCIO DI BOTTIGLIE DEI MANIFESTANTI. La situazione è degenerata quando alcuni manifestanti hanno lanciato bottiglie, pietre e molotov contro la polizia. A quel punto gli agenti, supportati da un elicottero e da mezzi blindati, hanno ordinato più volte alla folla di disperdersi, poi è partito il lancio di lacrimogeni verso i manifestanti. Una trentina di persone sono state arrestate, tra cui una sopravvissuta all'Olocausto di 90 anni, mentre i feriti sono sei, compresi quattro poliziotti e un fotoreporter. Johnson ha subito detto che la polizia non ha sparato nessun colpo, affermando che i proiettili sono partiti dalla folla di dimostranti e ha ribadito che la situazione è esplosa a causa di «una minoranza di delinquenti».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso