Barack Obama 140820232337
PRESIDENTE USA 20 Agosto Ago 2014 1935 20 agosto 2014

Obama contro l'Isis: «Vuole un genocidio»

Il presidente americano contro l'Isis.

  • ...

Barack Obama.

Un cancro da estirpare. Non ha usato mezzi termini Barack Obama, nel riferirsi all'Isis intervenendo dopo la brutale decapitazione del giornalista americano James Foley da parte dei jihadisti.
«Il mondo è inorridito» dall'assassinio, ha detto in un breve dichiarazione, sottolineando che «l'Isis non parla di religione. Le loro vittime sono in massima parte musulmani e nessuna fede insegna alla gente a massacrare gli innocenti».
I miliziani, ha spiegato il presidente degli Stati Uniti da Martha's Vineyard, «dichiarano la loro ambizione di commettere un genocidio contro un antico popolo».
«FAREMO GIUSTIZIA». Quindi una promessa: «Quando viene fatto del male a degli americani ovunque nel mondo, noi facciamo ciò che è necessario per far si che venga fatta giustizia».
L'Isis secondo Obama «non ha alcuna ideologia di qualsiasi valore per gli esseri umani. La loro ideologia è fallita. Nessuna fede insegna alle persone a massacrare innocenti. Nessun Dio potrebbe sopportare quello che hanno fatto e quello che fanno ogni giorno».
«IL FUTURO È DI CHI COSTRUISCE». Insomma «gente così fallirà, perché il futuro è sempre di coloro che costruiscono e non di coloro che distruggono», ha affermato il numero uno della Casa bianca, aggiungendo che «su una cosa possiamo essere tutti d'accordo, per l'Isis non c'è posto nel 21esimo secolo».
Obama si è impegnato per «uno sforzo comune che serva a estrarre questo cancro, una cooperazione mondiale per fermare l'Isis».
«PREGHIAMO PER JIM». Infine un pensiero ai parenti di Foley: «Ho parlato con la famiglia e ho detto a tutti che abbiamo il cuore spezzato per la loro perdita e che ci uniamo a loro per onorare Jim. Oggi diremo una preghiera per lui e per coloro che sono ancora in mano all'Isis».

Correlati

Potresti esserti perso