TRAGEDIA 20 Agosto Ago 2014 1104 20 agosto 2014

Scontro Tornado, trovati i corpi

Fonti della polizia: resti nella fusoliera di uno dei due caccia.

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Sono stati rinvenuti nel corso della giornata del 20 agosto, sulle colline ascolane, i corpi di due dei quattro membri dell'equipaggio che viaggiava a bordo dei Tornado precipitati il 19.
PINOTTI CONFERMA. I resti carbonizzati del primo pilota erano nella fusoliera di uno dei due caccia, caduto nella località di Tronzano.
Il secondo è stato trovato a pochi chilometri di distanza, a Poggio Anzù. La conferma è arrivata dal ministro della Difesa Roberta Pinotti.
Inizialmente i cadaveri ritrovati sembravano tre. Ma i resti umani di due ritrovamenti corrispondono alla stessa persona.
LE UNGHIE CON LO SMALTO. Il procuratore della Repubblica di Ascoli Piceno, Michele Renzo, ha spiegato: «Sono stati ritrovati in tre punti diversi della zona dell'incidente. La loro posizione fa pensare che siano riferibili a due persone».
Uno dei due avrebbe delle unghie coperte di smalto. Particolare che aveva fatto pensare si trattasse del cadavere dell'unica donna che era a bordo.
«I CORPI SONO DI UOMINI». Eppure fonti dell'aereonautica militare e dei vigili del fuoco hanno spiegato che sono di due uomini i corpi senza vita.
E mentre resta da chiarire la loro identità, proseguono le ricerche degli altri dispersi (a Casamurana sono stati rinvenuti due caschi e un seggiolino non 'armato', ovvero non pronto per essere eiettato).
ANCORA DUE DISPERSI. Sui velivoli viaggiavano i piloti Alessandro Dotto (31 anni) e Mariangela Valentini (32) e i navigatori Giuseppe Palminteri (36) e Paolo Piero Franzese (35).

I carabinieri spengono le speranze: «Superstiti? Da escludere»

Tuttavia le possibilità che ci siano superstiti sono estremamente basse, se non pari a zero: «Escludiamo che i piloti dispersi siano ancora vivi», hanno commentato i carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno.
LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA. Per accertare le cause dell'incidente, la procura ascolana ha aperto un'indagine. L'ipotesi di reato è disastro aereo colposo.
CACCIA ALLE SCATOLE NERE. Determinante per i pm è recuperare le scatole nere: dai primi accertamenti non sarebbero emersi elementi per ipotizzare un'avaria a uno dei due caccia prima dell'impatto fatale.
«I VELIVOLI ERANO EFFICIENTI». La stessa Pinotti ha spiegato che i velivoli erano «efficienti» e l'incidente è avvenuto mentre gli equipaggi, «nel pieno rispetto dei previsti standard di sicurezza», erano impegnati in voli di addestramento.

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