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TECNOLOGIA 21 Agosto Ago 2014 1741 21 agosto 2014

Mobile, le app delle star: da Kim Kardashian Hollywood a Hanx Writer

La nuova tendenza su App store e Play store.

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Il mondo delle app ha scoperto lo star system.
Dopo l'incredibile successo riscosso da Kim Kardashian Hollywood, il gioco basato sulla vita della showgirl americana che nei suoi primi cinque giorni di vendita su App store e Play store ha fatto guadagnare ai suoi sviluppatori 1,6 milioni di dollari (1,2 milioni di euro), entrando nella top 5 delle applicazioni per iPhone più scaricate di tutti i tempi e nella top 10 di quelle per Android, i programmatori sono partiti a caccia di stelle.
E c'è anche chi, come l'attore Tom Hanks, ha deciso di fare da sé e ha lanciato una propria app.

  • Il video che mostra Hanx Writer, l'app per la scrittura lanciata dall'attore Tom Hanks.

LA MACCHINA DA SCRIVERE DI HANKS. Si chiama Hanx Writer: è una macchina da scrivere in stile word-processing per iPad, che è subito balzata in cima alle classifiche di App store negli Stati Uniti. Segni particolari: riproduce al touchscreen i vecchi suoni della macchina da scrivere tradizionale, per la gioia dei nostalgici e degli appassionati del vintage. È disponibile in versione gratuita, ma ci sono anche modelli a pagamento con caratteristiche aggiuntive, come la Hanx 707 e la Hanx Golden Touch.
Secondo gli analisti del settore mobile, un'app come quella di Hanks è destinata a fare scuola. Il filone delle applicazioni 'marcate' dalle celebrità, infatti, da una parte consente ai vip di estendere la propria fama nell'universo digitale. Dall'altra, in un mercato ormai sovraffollato da milioni di applicazioni, molti piccoli sviluppatori possono distinguersi, sfruttando il loro nome come un brand.
IL POTERE DEL MARCHIO. Secondo Mark Wilcox, analista di Vision Mobile, «disporre di un marchio in licenza o di una proprietà intellettuale» con cui battezzare un'app «può davvero aiutare molto» a incrementare il volume di download. Mentre Nico Vendita, amministratore delegato di Wickr, per il futuro ha previsto che «ogni film e ogni star del cinema avranno le loro proprie applicazioni di messaggistica, così come attualmente hanno un sito personale».

NON TUTTE LE APP ESCONO COL BUCO. Insomma, se fino a poco tempo fa gli agenti di Hollywood erano riluttanti a cedere il controllo dei marchi sotto il loro controllo agli sviluppatori informatici, la tendenza sembra destinata a invertirsi. Tuttavia, non sempre un buon testimonial riesce a garantire il successo di un'applicazione collegata. Nel 2013, per esempio, Justin Bieber aveva investito in Shots, una app per immagini dedicata ai selfie. L'uso della sua immagine in vetrina su App store non ha impedito a Shots di scivolare rapidamente in basso nelle classifiche per numero di download.
JESSICA ALBA LANCIA HONESTBABY. S'è cimentata con l'hi tech anche l'attrice Jessica Alba, cofondatrice di The Honest Company, un brand eco-friendly che ha iniziato con prodotti per bambini e da allora ha ampliato il suo business con oggetti per la casa prodotti nel rispetto dell'ambiente. La start up ha rilasciato Honestbaby, che funziona «come un tracker», secondo le sue stesse dichiarazioni. L'applicazione rende possibile monitorare l'orario dell'allattamento, quello del sonno e gli appuntamenti col pediatra, e dovrebbe debuttare tra qualche settimana.
SCOPRIRE LA CITTÀ CON GWYNETH PALTROW. Gwyneth Paltrow, invece, ha lanciato un'app dedicata al lifestyle. Si chiama Goop, e funziona come una vera e propria guida alla scoperta di tre grandi città, con tutti i luoghi preferiti dall'attrice per mangiare, fare shopping, organizzare aperitivi e divertirsi a New York, Los Angeles e Londra. L'applicazione è stata presentata nel SoHo Apple store di New York: in quell'occasione, l'attrice ha anche confessato la propria ossessione per Pinterest, il social network dedicato alla condivisione di foto, video e immagini.

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