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INIZIATIVA 22 Agosto Ago 2014 1953 22 agosto 2014

Ice Bucket Challenge, Renzi si fa la doccia gelata

Secchiata d'acqua contro la Sla. Poi nomina Baggio.

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Anche Matteo Renzi si è fatto una doccia gelata e ha partecipato così all'Ice Bucket Challenge. Il 22 agosto il premier, nominato da Fiorello, si è versato un secchio d'acqua gelata in testa, segno dell'adesione alla campagna anti-Sla.
Renzi ha quindi passato il testimone all'ex calciatore Roberto Baggio, a un suo amico medico che cura i malati di Sla e a tutti i direttori dei giornali, per dimostrare che della battaglia per i fondi contro la malattia non si parlerà solo in questa occasione.

Renzi si è versato il secchio d'acqua nel giardino dell'hotel di Forte dei Marmi dove si trova da qualche giorno in vacanza. «Questa è una cosa divertente più per chi lo vede che per chi lo fa visto che l'acqua è ghiacciata», ha detto il premier nel video. Poi ha ringraziato Lorenzo Jovanotti, Fiorello, Facchinetti, Tiziano Ferro, «tutti simpaticoni che hanno pensato bene di chiamare in ballo me».
Poi Renzi ha cambiato tono e ha ricordato la battaglia contro la Sla combattuta dal giocatore della Fiorentina Stefano Borgonovo: «Ci ha insegnato ad avere dignità. Se questo piccolo gesto può servire a dare forza alla battaglia contro la Sla lo faccio volentieri».
BAGGIO E L'AMICO MEDICO. Quindi le tre nomine. Il primo è Roberto Baggio «perché ha fatto dal primo giorno la battaglia assieme a Borgonovo, riempiendo l'Artemio Franchi per la fondazione Borgonovo, straordinariamente gestita da Chantal Borgonovo e dai suoi figli». Il secondo è Paolo Livoli, il suo «compagno di scuola storico, un vip che non è un vip». Livoli, spiega il premier, «fa il medico e si occupa nel servizio sanitario nazionale proprio dei malati di Sla: li tengono a domicilio e cercano di curarli a domicilio nella asl di Arezzo. Con Paolo nomino tutte le infermiere e i medici che ogni giorno cercano di alleviare le difficoltà di chi soffre».
DIRETTORI DEI GIORNALI NEL MIRINO. La terza nomina riguarda il mondo dell'informazione: «Mi piacerebbe che la secchiata d'acqua in testa se la prendessero anche i direttori di tutte le riviste, dei giornali e dei tg, perché sarebbe il segno che di Sla non si parla solo quando ci sono gesti come questo». Quindi Renzi, a piedi nudi e in camicia e calzoncini azzurri, ha alzato da terra il secchio d'acqua e se lo è rovesciato in testa.

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