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DOPO L'OMICIDIO 25 Agosto Ago 2014 1432 25 agosto 2014

Catania, accoltella le due figlie: il padre in lacrime davanti al gip

Davanti al gip durante i funerali della piccola.

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Roberto Russo, l'uomo che ha accoltellato mentre dormivano due sue figlie di 12 e 14 anni, uccidendo la prima, a San Giovanni La Punta (Catania).

Roberto Russo, padre 47enne che la mattina del 22 agosto ha accoltellato due delle sue figlie di 14 e 12 anni mentre dormivano, uccidendo la più piccola, ha detto di non sapere che fosse morta, e ha chiesto notizie delle condizioni di salute della 14enne è ricoverata con la prognosi riservata nell'ospedale Garibaldi.
«PERCHÈ NON SONO MORTO IO?». L'uomo avrebbe anche pianto davanti al Gip di Catania, Flavia Panzano, e al sostituto procuratore Agata Santonocito durante l'interrogatorio di garanzia, assistito dall'avvocato Mario Brancato. Accusato di omicidio e tentativo di omicidio aggravati, Russo, riferendosi al suo tentativo di suicidio avrebbe esclamato: «Perché non sono morto io?».
Il 25 agosto, mentre in carcere si svolgeva l'interrogatorio di garanzia, nella chiesa madre di San Giovanni la Punta, paese del Catanese teatro della tragedia, si celebravano i funerali della 12enne assassinata dal padre. Migliaia le persone che si sono strette attorno alla famiglia.
LA 14ENNE IN PROGNOSI RISERVATA. Le condizioni cliniche della figlia maggiore sono stabili, ma la prognosi rimane riservata, precisano dal reparto di Rianimazione dell'ospedale Garibaldi di Catania, diretto dal dottor Sergio Pintaudi. «Stamattina», si legge nel bollettino medico, «sono iniziati i procedimenti di superficializzazione dello stato di sedazione a cui è stata sottoposta in questi giorni e si è proceduto alla rimozione della protesi tracheale e quindi allo svezzamento dalla respirazione meccanica. Permangono i postumi delle lesioni penetranti in addome e nel polmone di destra, per cui la prognosi rimane riservata». L'azienda ospedaliera Garibaldi «ringrazia tutti i donatori che dopo l'appello lanciato per il reperimento di sangue di gruppo Zero Rh negativo si sono presentati alla nostra Banca del Sangue facendo registrare un'affluenza mai vista prima».

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