Donna Decapitata 140825161343
OMICIDIO ALL'EUR 25 Agosto Ago 2014 1607 25 agosto 2014

Donna decapitata, il killer usava spesso coltelli

La colf aveva scoperto che li armeggiava.

  • ...

L'ingresso della villetta dell'Eur a Roma, dove il 24 agosto la colf 38enne è stata uccisa e decapitata.

È stata posta sotto sequestro la villetta dell'Eur a Roma, dove la mattina del 24 agosto una colf ucraina 38enne è stata uccisa e decapitata.
Si attendono gli esami balistici per accertare la traiettoria dei proiettili e chiarire con certezza gli istanti in cui il killer, Federico Leonelli, è stato ferito a morte dagli agenti di polizia accorsi sul luogo.
NESSUNA RELAZIONE TRA I DUE. «Dalle indagini finora effettuate», spiega una nota diffusa dalla Questura di Roma, «è emerso che il Leonelli abitava da qualche tempo nell'abitazione di via Birmania in quanto ospite del proprietario di casa, al momento assente, che aveva conosciuto anni fa per motivi di lavoro poiché entrambi operanti nel settore dell'informatica. Tra l'omicida e la sua vittima, al momento, non sembrerebbe esservi stato in passato alcun tipo di relazione».
SFUMA L'IPOTESI DELLO STUPRO. È cominciata fuori dalla villa, davanti all'ingresso della taverna, l'aggressione di Federico Leonelli. La circostanza, emersa dopo il ritrovamento di una chiazza di sangue davanti alla porta che immette nel locale, sembra far perdere consistenza all'ipotesi del tentativo di stupro, puntando più su una lite per altri motivi. Per chi indaga un tentativo di violenze si sarebbe dovuto ragionevolmente consumare in casa. Altre tracce ematiche, tuttora visibili lungo il corridoio, fanno ritenere che la donna sia stata poi trascinata all'interno della taverna. Gli accertamenti degli inquirenti coordinati dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani puntano ora a stabilire il movente dell'omicidio della donna.
DUBBI SUI PROBLEMI PSICHICI. Da approfondire, anche tramite testimonianze, se Leonelli avesse problemi psichici, specie dopo la morte della compagna. In un sms al datore di lavoro inviato il giorno prima di essere uccisa, la donna aveva segnalato che Leonelli armeggiava spesso con coltelli come quelli per la caccia o la pesca subacquea. Gli inquirenti non escludono che possa essere stata proprio questa la causa scatenante della follia omicida dell'uomo, anche se non viene trascurata nessun'altra pista.
Nell'indagine sulla morte della donna dovranno essere approfondite anche le modalità dell'uccisione del killer. Gli agenti hanno sparato quando l'uomo, dopo essersi fatto largo, dapprima con i vigili del fuoco e successivamente con i poliziotti, brandendo una mannaia è stato colpito mentre tentava la fuga in auto. Nel fascicolo processuale è iscritto, ma solo per motivi tecnici, solo il nominativo di Leonelli.

Correlati

Potresti esserti perso