Razzo Qassam 140822182010
MEDIO ORIENTE 26 Agosto Ago 2014 1617 26 agosto 2014

Gaza, Hamas: «Accordo raggiunto per una tregua»

Intesa per un cessate il fuoco duraturo nella Striscia.

  • ...

Il lancio di un razzo Qassam dalla Striscia di Gaza contro Israele.

Spari in aria e grida di gioia. Un fiume di persone si è riversato per le strade di Gaza per festeggiare la notizia del cessate il fuoco 'illimitato' raggiunto con la mediazione egiziana.
Trovato, infatti, l'accordo per la tregua Israele-Hamas a partire dalle 19 ora locale (le 18 italiane) del 26 agosto. Con Tel Aviv cha ha immediatamente fermato gli attacchi.
Ad anticipare la notizia era stato un dirigente della Jihad islamica, confermando, di fatto, le indiscrezioni del leader di Hamas, Ismail Haniyeh, che aveva detto: «Siamo vicini a intese politiche in linea con le richieste del nostro popolo». Di lì a poco, l'Egitto ha confermato il raggiungimento dell'accordo per il cessate il fuoco, seguito a ruota da Tel Aviv. I ministri del Gabinetto di sicurezza israeliano sono stati informati che Israele ha accettato la proposta egiziana, ha rivelato Haaretz citando un'alta fonte israeliana.
ABU MAZEN, CONFERMA IN VIDEO. A nome dell'Anp, il presidente Abu Mazen ha formalmente confermato l'intesa con Israele in un breve messaggio trasmesso dalla televisione nazionale palestinese. Obiettivo della tregua, ha aggiunto il presidente palestinese, è «venire incontro alle necessità di Gaza e di consentire la sua ricostruzione».
ISRAELE ACCETTA. Una tregua di lunga durata per Gaza «sarà siglata nelle prossime ore», aveva anticipato alla radio al Quds il dirigente della Jihad islamica Khaled al Batsh. Aggiungendo: «Israele ha accettato le richieste della delegazione palestinese».
HAMAS CANTA VITTORIA. Per il capo negoziatore di Hamas al Cairo, Moussa Abu Marzouk, il raggiungimento di un punto d'incontro «è il frutto degli sforzi e della resistenza del popolo» palestinese. La stessa organizzazione islamista ha, quindi, proclamato vittoria per bocca dei suoi portavoce in una conferenza stampa a Gaza. L'annuncio è stato accompagnato da spari di giubilo in aria dei suoi sostenitori, mentre dai minareti sono stati diffusi versetti coranici di ringraziamento.
RIAPERTURA DEI VALICHI. L'iniziativa egiziana accettata da israeliani e palestinesi «prevede l'apertura dei valichi della Striscia per consentire l'accesso degli aiuti e dei materiali per la ricostruzione». Lo ha precisato una fonte qualificata egiziana citata dalla Mena. «Altre questioni verranno discusse in altri negoziati entro un mese». Accordo anche sull'estensione da tre a sei delle miglia marine in cui sarà consentita la pesca per i navigli di Gaza. Ovviamente l'intesa prevede che non un razzo dovrà cadere su Israele.
SUCCESSO DELL'EGITTO. L'appuntamento decisivo è però rimandato di un mese, in un nuovo incontro al Cairo: lì si misureranno la principale richiesta israeliana, quella di smilitarizzare la Striscia, e quella delle fazioni palestinesi, con in testa Hamas, di un aeroporto, di un porto e della possibilità di spostamento maggiore per i cittadini di Gaza. Temi tutti particolarmente difficili, visto come sono andate le trattative finora. Fatto sta che però il risultato raggiunto dall'Egitto di Sisi è un successo inequivocabile che diventerebbe ancora più vistoso se le parti raggiungessero un'intesa politica definitiva.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso