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TENSIONE 28 Agosto Ago 2014 1905 28 agosto 2014

Ucraina: «Soldati russi oltre il confine»

Kiev e la Nato: invasione a Est.

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Un'immagine della Nato datata 21 agosto e pubblicata il 28 sulla presunta invasione russa nell'Est Ucraina.

La tanto temuta «invasione» della Russia nell'Est Ucraina è iniziata. Lo hanno denunciato il governo di Kiev e la Nato, che ha diffuso foto satellitari in cui si vedono forze armate russe impegnate in operazioni militari all'interno del territorio ucraino.
I ribelli sono stati raggiunti il 28 agosto da soldati e mezzi militari di Mosca: la città di Novoazovsk, sul Mar d'Azov, è stata presa dalle truppe separatiste, che avanzano verso Mariupol, ultimo ostacolo per congiungersi alla Crimea annessa a marzo dalla Russia. Secondo alcuni analisti occidentali, l’obiettivo finale sarebbe infatti aprire un corridoio tra Donetsk e la Crimea.
OLTRE 1.000 SOLDATI NELL'EST. Il Cremlino ha ufficialmente negato l'invasione sostenendo che le accuse non abbiano «alcun rapporto con la realtà», ma l’Alleanza atlantica ha parlato di più di 1.000 soldati russi presenti nelle province orientali.
AMMISSIONE DEI RIBELLI. E il premier dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, Aleksandr Zakharenko, ha ammesso che con i separatisti stanno combattendo non solo volontari o ex militari, ma anche personale in servizio della Russia, senza il cui aiuto «saremmo in una situazione molto difficile e sarebbe molto più pesante combattere».
VITTIME CIVILI A DONETSK. Sul terreno sono stati registrati almeno 11 civili uccisi e 22 feriti tra il 27 e 28 agosto nei bombardamenti a Donetsk, assediata da settimane dalle forze ucraine. «Un crescente numero di soldati russi interviene direttamente nei combattimenti», ha twittato l'ambasciatore degli Stati Uniti a Kiev, Geoffrey Pyatt, aggiungendo che «la Russia ha inviato nell'Est del Paese i suoi più moderni sistemi di difesa aerea, compresi gli SA-22».

Renzi a Putin: «Escalation intollerabile»

Il presidente russo Vladimir Putin.

L'incontro del 26 agosto scorso a Minsk fra i presidenti Vladimir Putin e Petro Poroshenko sembrava aver indirizzato la questione sulla via del dialogo, ma ora il conflitto rischia di provocare un'escalation internazionale.
Lo ha detto anche il premier italiano Matteo Renzi (presidente di turno Ue) allo stesso Putin, definendo «intollerabile» quanto sta accadendo e sollecitando il ritorno al tavolo delle trattative.
Poroshenko ha intanto annullato una visita in Turchia, mentre Kiev ha richiesto e ottenuto una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
NUOVE SANZIONI IN ARRIVO. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha avvertito che il Consiglio europeo di sabato 30 agosto a Bruxelles «discuterà nuove sanzioni» contro la Russia. Anche gli Usa si sono detti pronti a imporre nuove sanzioni.
KIEV: L'UE CI AIUTI. L’ambasciatore ucraino presso l’Ue, Kostiantyn Yelisieiev, ha invocato «assistenza militare su larga scala» e ha chiesto a Usa, Ue e ai Paesi del G7 di «congelare i beni russi fino a che Mosca non ritirerà le sue truppe».
Intanto centinaia di persone hanno manifestato davanti al ministero della Difesa ucraino a Kiev per chiedere che vengano mandati rinforzi alle forze armate impegnate a Est.

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