Ebola Monrovia Liberia 140816143549
EPIDEMIA 30 Agosto Ago 2014 1430 30 agosto 2014

Ebola, vertice europeo esprime preoccupazione

Non isolare i Paesi colpiti dal virus.

  • ...

Monrovia (Liberia): un operatore sanitario coperto da tuta impermeabile, guanti, mascherina e protezione facciale.

Preoccupazione per la diffusione del virus Ebola in Africa, ma anche un appello a non isolare i Paesi colpiti esercitando i necessari controlli e seguendo le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). È quanto scrivono i leader dei 28 Paesi Ue nella bozza di conclusioni del vertice europeo.
DA UE FONDI E RISORSE SUPPLEMENTARI. In una nota Il Consiglio europeo fa sapere di aver approvato e sostenuto «i fondi supplementari» messi a disposizione dall'Ue e dai Paesi membri e «i loro sforzi per fornire ulteriori risorse finanziarie e umane» per rispondere «al crescente bisogno di esperti sul campo». Ma dal Consiglio giunge anche un invito a «tutti i Paesi a consentire di proseguire, esercitando gli opportuni controlli, i collegamenti aerei da e per i Paesi colpiti dal virus in modo da sostenerne gli sforzi e consentire alle loro economie di continuare a funzionare».
LIBERIA VIETA SBARCHI. Intanto resta alto il livello di allerta in Africa: se il 30 agosto le autorità della Liberia, uno dei paesi maggiormente colpiti, hanno annunciato la revoca della quarantena imposta in un quartiere di Monrovia, West Point, in vigore dal 20 agosto, lo stesso Paese ha annunciato il divieto di sbarco dei marinai nei propri porti fino a quando l'epidemia non sia sotto controllo.
Non ci sono invece casi di Ebola in Kenya, ha precisato l'Ambasciata del Paese a Roma, rassicurando i viaggiatori: «Chi soggiorna in alberghi internazionali a Nairobi e nelle località balneari costiere o è impegnato nei safari non corre alcun rischio di contrarre Ebola».
IL VIRUS MUTA RAPIDAMENTE. Ad oggi, l'epidemia ha fatto registrare 1.552 morti su un totale di 3.069 casi notificati dall'Oms, e tocca Liberia, Guinea, Sierra Leone, Nigeria e, dal 29 agosto, anche il Senegal, dove è stato confermato un primo caso.Un team di studiosi guidato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) e dalla Harvard University, negli Usa, ha lanciato un allarme sulla rivista Science spiegando come il virus Ebola muti rapidamente e ciò potrebbe rendere più difficile diagnosticarlo e trattarlo.
VACCINO SPERIMENTALE. Gli scienziati hanno concluso che il genoma del virus 2014 di Ebola ha subito oltre 300 mutazioni genetiche che lo rendono molto diverso da quello di epidemie precedenti. L'analisi genomica può rivelarsi utile per rendere sempre più accurati i test con cui viene diagnosticata la presenza del virus Ebola e migliorare i pochi trattamenti, per ora solo sperimentali, che sono disponibili. Come ad esempio Zmapp, il vaccino sperimentale che ha dato buoni risultati su due pazienti Usa, un medico e un'infermiera che sono guariti, ma non su un medico liberiano, che è morto.

Correlati

Potresti esserti perso