TRAGEDIA SFIORATA 2 Settembre Set 2014 1834 02 settembre 2014

L'Aquila, crollo nella new town di Cese di Preturo

Un balcone nella new town si stacca.

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È crollato da solo, all’improvviso, un balcone del progetto C.A.S.E. - acronimo per case antisismiche, sostenibili, ecocompatibili -, lanciato nel 2009 per dare un tetto agli abitanti dell'Aquila rimasti senza dopo il terremoto del 6 aprile (guarda le foto).
4.500 ABITAZIONI A 2.800 EURO AL METRO QUADRO. Lascito della protezione civile di Guido Bertolaso, le 4.500 unità abitative costarono circa 2.800 euro al metro quadro e furono realizzate attraverso un bando coperto da un finanziamento dell'Unione europea di circa 500 milioni di euro.
«SIAMO VIVI PER MIRACOLO». Una di queste case, situata nell'insediamento (o new town) di Cese di Preturo, il 2 settembre ha visto staccarsi il balcone, che è precipitato su quello di sotto. «Siamo vivi per miracolo», ha scritto la proprietaria Luciana Leonardis sulla sua pagina Facebook, prima di aggiungere ad AbruzzoWeb: «Sembrava un crollo da terremoto, poteva finire in tragedia. Papà poco prima del crollo era stato sul balcone per innaffiare le piante».
9 MLN L'ANNO DI MANUTENZIONE ORDINARIA. Le abitazioni del progetto, distribuite in un arco di 20 chilometri di distanza dalla città, sono dislocate in 19 insediamenti (sui quali diede indicazioni progettuali l'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) e il Comune dell’Aquila le ha acquisite dalla protezione civile nonostante le criticità e gli enormi costi di gestione. Nove milioni di euro l'anno solo di manutenzione ordinaria.
SOTTO LE CASE CILINDRI DIFETTOSI. La “criticità” più nota è quella degli isolatori antisismici, cilindri messi sotto le case per rafforzare l’effetto antisismico. Ce n’erano di difettosi. Un'inchiesta portò alla condanna per frode di Mario Dolce (già condannato a sette anni in primo grado nel processo Grandi Rischi), ai tempi responsabile del procedimento di realizzazione del progetto.
L’episodio del 2 settembre, che si aggiunge ad altri già documentati (dalle caldaie non a norma ai pezzi di tetto volati via per il vento), riporta d'attualità la questione di base: quelle case non sono sicure.

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