ALLARME 4 Settembre Set 2014 1049 04 settembre 2014

Maltempo, evacuate 6 mila famiglie nel Foggiano

Pioggia, fango e frane. Chiuse molte strade.

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Un violento nubifragio ha investito, per tutta la notte tra il 3 e 4 settembre il Comune di San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove circa 6 mila famiglie sono state costrette a lasciare, per sicurezza, gli alloggi e a trovare riparo in strutture indicate dalla Protezione civile e un 24enne, Antonio Facenna, di Vico del Gargano, risulta disperso dopo essere uscito il 3 settembre in auto diretto nella sua masseria a Carpino.
STRADE CHIUSE. In particolare, le strade Ss 272 e Sp 28 sono state chiuse al traffico e anche la strada a scorrimento veloce 693, nel tratto tra Carpino e Cagnano Varano è inagibile a causa di uno smottamento.
Sul posto sono giunte tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale (Foggia, San Severo, Rodi Garganico, Deliceto) che hanno iniziato a prestare soccorso alle popolazioni della zona e ai numerosi automobilisti rimasti bloccati dalle strade ricoperte di fango e detriti portati giù da una frana.
CAMIONISTI BLOCCATI. Più di 10 sono stati i soccorsi agli automobilisti rimasti bloccati, per uno è stato necessario il trasporto presso il pronto soccorso dell'ospedale di San Severo a causa dello choc e della tensione.
Soccorsi anche due camionisti rimasti bloccati, mentre una cinquantina di famiglie è stata evacuata, a scopo precauzionale. Intanto, i vigili del fuoco hanno lanciato un appello affinché i cittadini evitino di inoltrarsi sulla strada a scorrimento veloce 693 che risulta bloccata.
L'APPELLO DEL SINDACO. «Spero che il ministro dell'Ambiente Galletti possa venire a trovarmi per rendersi conto di persona della grave situazione in cui versa il nostro Paese», ha detto il sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera. «Le case sono piene di acqua e fango», ha proseguito, «le strade sono ricoperte di fango e detriti a causa delle diverse frane che si sono verificate per via delle abbondantissime piogge. Delle vere e proprie bombe d'acqua si sono riversate sul nostro comune creando disagi a tutta la popolazione. È un disastro».
Il sindaco ha convocato il Consiglio comunale in seduta permanente per decidere le azioni urgenti da intraprendere. «Quello che posso dire», ha concluso Cera, «è che, se non smette di piovere, la situazione diventerà sempre più difficile, soprattutto per vie delle frane piccole e grandi che si sono verificate».
L'ASSESSORE: «SITUAZIONE SERIA». L'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, ha commentato: «La situazione non è grave perché non è a rischio la vita di persone, ma molto seria sì perché il Candelaro ha tracimato: questo non è mai accaduto prima e ci sono problemi per la transitabilità delle strade: sta smottando la roccia di una collina sopra la quale ci sono una trentina di case che stiamo facendo evacuare».

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