Giulio Brusadelli 140905112022
SVOLTA 5 Settembre Set 2014 1115 05 settembre 2014

Cuba, Giulio Brusadelli è libero

Il 34enne era in carcere per possesso di marijuana.

  • ...

Il passaporto di Giulio Brusadelli.

È finito l'incubo di Giulio Brusadelli. Nella mattinata di venerdì 5 settembre, l'uomo è stato liberato dalle autorità cubane dopo che a marzo era stato arrestato perché trovato in possesso di 3,5 grammi di marijuana.
A darne notizie è stato il senatore del Partito democratico e presidente della Commissione diritti umani Luigi Manconi contattato dalla famiglia Brusadelli a Cuba per stare vicina al figlio 34enne: «Mi hanno scritto che Giulio era finalmente stato liberato».
MALATO IN CARCERE. Da quanto ha spiegato Manconi, Brusadelli - condannato a quattro anni di carcere per traffico di stupefacenti - è affetto dalla sindrome maniaco-depressiva da circa 20 anni e la malattia è precipitata dopo essere entrato in prigione.
«È dimagrito in maniera spaventosa, da settimane si sottrae al cibo, alle cure, a qualunque comunicazione verbale», ha spiegato Manconi, presidente dell'associazione A buon diritto che si occupa di promuovere alcune questioni di grande rilievo pubblico, relative all'esercizio di diritti riconosciuti dal nostro ordinamento, ma non adeguatamente tutelati.
ANCORA SOTTO CHOC. Brusadelli, infatti, era stato condotto nel carcere di Aguadores di Santiago, ma era stato trasferito nell'ospedale psichiatrico Juan Bruno Zayas dopo aver tentato «un gesto inconsulto». Per questo i genitori avevano mobilitato alcune personalità, come il senatore democrat, per fare pressing su L'Avana e ottenere un gesto di clemenza.
«Giulio sta ancora molto male. Non ha ancora detto una parola. Non ha reazioni, è completamente assente, è ancora sotto choc», ha dichiarato all'Huffington Post il papà Paolo.
PRESTO IL RITORNO A ROMA. Grazia Volo, avvocato della famiglia, ha poi precisato che il 34enne tornerà appena possibile in Italia con i genitori.
«Sono in corso le procedure per consentire il rimpatrio», ha detto il legale, «il ragazzo è con i genitori a Santiago di Cuba e si stanno spostando verso l'Avana. Ancora non sappiamo quando potranno tornare a Roma».
Secondo Volo - che ha confermato le gravi condizioni dell'uomo - la liberazione di Brusadelli è «uno straordinario risultato sul piano umanitario, merito dell'intelligente tenacia del senatore Manconi e del ruolo svolto dal governo italiano».

Correlati

Potresti esserti perso