Whyistayed Violenza Donne 140910181422
IN USA 10 Settembre Set 2014 1821 10 settembre 2014

Violenza sulle donne, la campagna #WhyIstayed

Su Twitter i racconti delle vittime di abusi domestici.

  • ...

Negli Stati Uniti 1,3 milioni di donne sono vittime di violenza domestica.

La Rete si mobilita contro la violenza sulle donne. Tutto grazie a un hastag, #WhyIstayed (perché sono rimasta) lanciato in Twitter da Beverly Gooden di Charlotte, in North Carolina, che ha deciso di uscire allo scoperto. E raccontare la sua storia di abusi e violenze domestiche sul social network.
Davanti ai casi di violenza sulle donne, infatti, non è raro chiedersi perché la vittima non abbia lasciato il compagno al primo schiaffo. «Perché non lo ha denunciato subito? Perché è rimasta con lui?» sono i quesiti più comuni, che spesso non trovano una plausibile risposta.
#WHYISTAYED E #WHYILEFT. Beverly ha cercato di rispondere a queste domande, raccontando di essere stata picchiata dall'ex-marito per più di un anno, fino a che non ha trovato la forza di fuggire. Visto che il dialogo e il confronto sono il primo modo per reagire, la ragazza ha invitato le altre utenti del social a condividere la loro esperienza.
In breve tempo si è diffuso anche un altro hashtag, #WhyIleft,(perché me ne sono andata) con cui le vittime raccontavano cosa le ha spinte a dire basta.
In meno di un giorno, #WhyIStayed è stato utilizzato più di 71 mila volte. Donne, e uomini, della Rete hanno iniziato a twittare nel tentativo di spiegare perché non potevano staccarsi da relazioni violente.
Dalle storie è emerso che la causa principale era la paura dell'aggressore, del futuro, dell'ignoto. In alcuni casi le vittime erano addirittura convinte di meritare le violenze.
IN USA, SOLO IL 25% DELLE VIOLENZE È DENUNCIATO. Secondo studi condotti dall'Us Centers for Disease Control and Prevention, 1,3 milioni di donne americane sono vittime ogni anno di abusi domestici, ma solo il 25% di queste violenze viene denunciato. Le cose non migliorano nel nostro Paese: secondo l'Istat, soltanto il 18% delle italiane è consapevole che uno schiaffo del partner è reato.
Un caso che ha fatto molto discutere è quello di Janay Palmer Rice, moglie della star del football americano Ray Rice. Picchiata dal marito fino a perdere i sensi, aveva comunque deciso di restare con lui: un mese dopo l'accaduto lo ha sposato, dopo aver ritirato la denuncia, chiedendo alla stampa di lasciarli in pace.

«Sono rimasta perché il mio pastore mi diceva che Dio odia i divorzi. Non mi era venuto in mente che Dio avrebbe potuto odiare anche gli abusi»

«Sono rimasta perché lui e gli altri dicevano che non si trattava di VERO abuso se non mi lasciava segni visibili sul corpo»

«Sono rimasta perché mi ha detto: 'nessuno ti amerà mai come me'. Me ne sono andata quando ho capito che nessuno dovrebbe 'amarmi' come lui ha fatto»

Articoli Correlati

Potresti esserti perso