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L'ACCUSA 16 Settembre Set 2014 1413 16 settembre 2014

Caso padre Fedele, indagati i magistrati

L'ex frate aveva presentato un esposto

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Padre Fedele Bisceglia.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Cosenza Claudio Curreli e il giudice delle indagini preliminari dello stesso Tribunale Francesco Branda sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Salerno. I due magistrati sarebbero rei di abuso d'ufficio. La denuncia era stata presentata da padre Fedele Bisceglia, l'ex frate condannato in primo e secondo grado a 9 anni e 3 mesi per violenza sessuale ai danni di una suora. Il 17 settembre è prevista l'udienza alla Corte di Cassazione.
PRESUNTO ABUSO D'UFFICIO. La vicenda riguarda un'indagine condotta dalla squadra mobile di Roma e coordinata dal pm Curreli sul presunto stupro di una suora da parte di quattro persone. L'inchiesta sarebbe stata poi archiviata per l'intervento di Branda, che nel 2010 era nello stesso periodo giudice nel collegio che stava processando in primo grado l'ex sacedote.
Padre Fedele, che nel 2012, dopo il processo d'appello, aveva inviato il suo esposto anche al Csm, al Presidente della Repubblica ed al Ministro della Giustizia, aveva lamentato il fatto che gli atti di quella archiviazione non erano confluiti nel processo a suo carico.
I LEGALI: «LA SUORA HA DETTO IL FALSO». La strana vicenda era stata oggetto anche di una memoria presentata ai giudici d'appello dai legali di padre Fedele, gli avvocati Eugenio Bisceglia e Franz Caruso. «Duole ravvisare», avevano scritto i legali, «che è stata disposta l'archiviazione di un procedimento aperto, comprensivo di più sottofascicoli, in chiara, evidente e dichiarata connessione a quello per cui è parola, ma mai acquisiti a quest'ultimo».
«D'altro canto», hanno continuato gli avvocati, «non ci meraviglia che ciò sia nella realtà accaduto, posto che le risultanze istruttorie esperite hanno dato tutte esito negativo, conseguendone una provata inattendibilità delle dichiarazioni della suora che palesemente ha deposto il falso».

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