Prigione Carcere 130610183636
LETTERA 19 Settembre Set 2014 0919 19 settembre 2014

C'è la crisi, non mi resta che la prigione

Potrei simulare una rapina. O rubare del Grana padano. I detenuti almeno hanno diritto ai contributi previdenziali.

  • ...

Ho 60 anni e sono inoccupato. Inoccupato è una graziosa acrobazia verbale coniata per i portatori sani di partita Iva e inventata da questi fenomeni naturali dei nostri governanti per dire che non abbiamo diritto ad ammortizzatori sociali, mobilità, casse integrazione, eccetera eccetera. Un disoccupato un po’ più sfigato degli altri, insomma.
Mi mancano sei anni alla pensione e in questa nazione in cui si sposta in avanti l’età pensionabile nella stessa misura in cui si abbassa l’età in cui si è giudicati vecchi (40 anni circa) per avere un lavoro l’impresa diventa sempre più ardua. Essendo passato dalla classe media al sottoproletariato nel giro di pochi anni mi vedo costretto a prendere decisioni radicali e necessariamente dolorose, per questo motivo avrei bisogno di un parere legale.
NON SONO UN POLITICO, HO GARANZIA DI DETENZIONE. Fonti affidabili mi dicono che i detenuti delle case circondariali hanno diritto ai contributi previdenziali pertanto mi chiedevo in quale maniera io possa correttamente delinquere al fine di garantirmi sei anni di soggiorno presso tali domicilii.
È auspicabile che, non essendo un politico, io abbia la garanzia della detenzione, ma il rischio dei domiciliari è sempre in agguato, poiché ho l’aggravante di essere incensurato; a meno ché i contributi previdenziali non siano previsti anche per tale tipo di detenzione. In tal caso mi toglierei un peso dallo stomaco.
RAPINA IN BANCA O FURTO AL SUPERMERCATO? In ogni caso mi chiedevo se un’azione delinquenziale perpetrata in banca con un’arma giocattolo mi possa garantire tale periodo di soggiorno. Depositerei l’arma sul bancone subito dopo aver esclamato senza convinzione «questa è una rapina» e attenderei l’arrivo delle forze dell’ordine discutendo amabilmente con il direttore di tassi d’interesse e tassi di usura. Ammesso che egli ne conosca la differenza.
Se poi tale reato non costituisse garanzia di detenzione potrei sempre ripiegare sul furto al supermercato di una confezione di Grana padano che arriva dalla Romania e di una di mozzarella di bufala prodotta a Berlino nei vecchi stabilimenti della Trabant. Mi dicono che funziona sempre, specialmente se si è cittadini italiani.
A.A.A. AVVOCATO CERCASI. ALLA SVELTA. Chissà se qualche avvocato di buona volontà è in grado di darmi delucidazioni in merito considerato che la mia attuale situazione sociale è in parte anche attribuibile alla loro perizia poiché, dopo aver vinto alcune cause per inadempienza su parcelle professionali che non mi sono mai state saldate, io li ho regolarmente retribuiti ma in compenso non ho mai visto il mio denaro.
Se magari qualcuno di loro assumesse la mia difesa avrei maggiori garanzie di detenzione, chi lo sa? Ora la mia più grande preoccupazione è quella di affrettarmi nell’inventare un atto delinquenziale che mi garantisca il sopraindicato soggiorno prima che, dopo avere abolito il reato di falso in bilancio, qualche presidente del Consiglio introduca l’assoluzione per eccesso di prove a carico.

Riccardo Humbert

Articoli Correlati

Potresti esserti perso