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INDAGINI 19 Settembre Set 2014 1221 19 settembre 2014

Orso ucciso da una fucilata nell'Aquilano: c'è un indagato

È un operaio dell'Enel ferito da un esemplare marsicano. Avrebbe confessato.

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E' stato iscritto sul registro degli indagati, A.C. di 57 anni, un operaio dell'Enel. All'uomo sono stati sequestrati sei fucili a canna liscia e due a canna rigata che sono stati lasciati.È in programma un esame balistico sulle armi per accertare se i colpi sono compatibili con i pallettoni che hanno colpito l'orso nell'Aquilano.
Il Corpo forestale ha prelevato alcune piume appartenenti alle galline che un orso aveva ucciso durante l'incursione notturna portata a termine dopo l'incontro ravvicinato con l'indagato. I forestali hanno prelevato anche campioni di mangime che il piccolo allevatore dava da mangiare alle galline per scoprire se si tratta dello stesso mangime trovato all'interno dello stomaco dell'orso ucciso a fucilate.

Caccia conclusa, le autorità abruzzesi hanno individuato il responsabile della morte dell'orso ritrovato il 12 settembre.
Il 19 settembre è stato iscritto sul registro degli indagati, A.C. un operaio 57enne di Pettorano sul Gizio con l'accusa di uccisione di animale di specie protetta con arma da fuoco.
«Sì sono stato io», avrebbe ammesso l'uomo secondo quanto si è appreso in ambiente giudiziario. Il plantigrado è stato colpito alle spalle da cinque pallettoni.
SEQUESTRATI OTTO FUCILI. Ad A.C. sono stati sequestrati sei fucili a canna liscia e due a canna rigata che sono stati lasciati, almeno per il momento, in casa del possessore.
Ora bisogna accertare se i colpi trovati durante la necroscopia nella carcassa dell'animale ucciso con una fucilata nelle campagne di Pettorano sul Gizio sono compatibili con i pallettoni contenuti nelle cartucce sequestrate.
Il Cfs ha prelevato inoltre alcune piume appartenenti alle galline, che un orso aveva ucciso durante l'incursione notturna portata a termine dopo l'incontro ravvicinato con l'indagato, rimasto ferito in una caduta mentre cercava di rientrare in casa.
Un fatto avvenuto pochi giorni prima del ritrovamento del plantigrado ammazzato a colpi di fucile.
PRELEVATO MANGIME PER GALLINE. I forestali hanno anche prelevato dei campioni di mangime che il piccolo allevatore dava da mangiare alle galline.
L'intento è di scoprire se si tratta dello stesso mangime trovato nel corso dell'ispezione necroscopica, eseguita dai veterinari dell'istituto zooprofilattico di Grosseto, all'interno dello stomaco dell'orso ucciso a fucilate.
Secondo i primi risultati l'animale sarebbe morto subito dopo aver mangiato i resti di alcune galline.

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