Immigrazione 130622093647
TRAGEDIA 21 Settembre Set 2014 1856 21 settembre 2014

Libia, nuova strage di migranti in mare

Naufraga un barcone: almeno 10 morti, altri 30 dispersi. Salvati in 55.

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Migranti a bordo di una barcone.

Nuova tragedia dell'immigrazione il 21 settembre. Almeno 10 persone sono morte nel naufragio di un barcone carico di migranti, avvenuto a circa 30 miglia dalle coste libiche.
Una trentina di persone risultano disperse, 55 sono state tratte in salvo da un mercantile.
La notizia è stata confermata dalla Guardia Costiera italiana.
BARCONE DIRETTO IN ITALIA. Le persone tratte in salvo hanno riferito che sul barcone diretto verso l'Italia c'erano un centinaio di migranti, per cui sono ora in corso, da parte di tutti i mercantili dirottati nell'area del naufragio, le ricerche di una trentina di dispersi.
Le vittime del 21 settembre si aggiungono al lungo elenco di morti degli ultimi mesi nel Canale di Sicilia.
RECORD DI VITTIME. Il 2014 rischia di diventare l'anno record per gli immigrati morti in naufragi: dall'inizio dell'anno potrebbero essere scomparse in mare almeno 2 mila persone, 250 delle quali su un barcone di cui non si hanno notizie da due mesi. A calcolarlo è l'agenzia Habeshia, che raccoglie e diffonde segnalazioni sulla sorte di migliaia di profughi e migranti finiti nella rete dei trafficanti di esseri umani. Finora l'anno più tragico era stato il 2011 con almeno 1.800 persone scomparse, tra morti e dispersi. E sarebbero almeno 20 mila i migranti morti o dispersi nel Mediterraneo negli ultimi venti anni.
CENTRI DI ACCOGLIENZA PIENI. E anche la sorte dei migranti che raggiungono le coste siciliane resta incerta. In Italia i centri di accoglienza sono al limite della capienza; la Germania ha proposto di 'contingentare' i migranti per alleggerire i Paesi più colpiti dal fenomeno, ma ha detto di aver già fatto la sua parte e di non poter accoglierne altri; il 21 settembre l'Austria ha respinto alla frontiera del Brennero un gruppo di siriani e iracheni, compresi alcuni bambini.

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