Twitter Dilaga Campagna 140922125344
RIBELLIONE 22 Settembre Set 2014 1250 22 settembre 2014

Is, su Twitter la rivolta della comunità islamica

Contro il Califfo iI musulmani d'Europa lanciano la campagna #NotInMyName.

  • ...

In principio è stato Shawki Ibrahim Abdel-Karim Allam, gran muftì d’Egitto, a prendere le distanze dallo Stato Islamico (Is). «Sia chiaro, e lo ripeto, che l'Islam è contro l'estremismo e il terrorismo. In maniera assoluta».
Poi gli ha fatto eco Abdulaziz Al ash-Sheikh, gran muftì d'Arabia Saudita, il quale ha definito il Califfato «il nemico numero uno dell’Islam, distruttore della civiltà umana».
Ora è la comunità musulmana europea, la gente comune che si riconosce nel Corano ma non nelle atrocità dell'Is, a chiamarsi fuori.

UNA CAMPAGNA SU TWITTER. Prima decine, poi centinaia di uomini e donne, dalla Gran Bretagna e dalla Germania, dall'Italia e dalla Spagna, hanno lanciato su Twitter la campagna #NotInMyName. Non nel mio nome, e non nel nome dell'Islam, i combattenti jihadisti commettono violenze e minacciano l'Occidente.

«SONO ESTREMISTI E FANATICI». «L’Islam ci insegna il rispetto, la misericordia, la pace e la gentilezza. È una fede in cui crediamo molto, e per questo vogliamo difenderla dagli estremisti e dai fanatici, la cui esistenza è una minaccia per la nostra stessa religione», ha spiegato ad Huffington Post Uk uno dei ragazzi che ci ha messo la faccia.

CHI DI SOCIAL FERISCE... «I giovani musulmani britannici», ha proseguito il ragazzo, «sono stanchi della propaganda piena di odio dei terroristi dell’Isis e della produttività dei loro supporter sui social media».
E proprio sui social media hanno deciso di dire no. #NotInMyName.

#NotInMyName Tweet

Articoli Correlati

Potresti esserti perso