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PREOCCUPAZIONE 22 Settembre Set 2014 2100 22 settembre 2014

Usa, l'intruso alla Casa Bianca aveva 800 proiettili

L'uomo teneva armi in auto, tra cui due accette, un machete e un coltello.

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L'uomo filmato mentre corre all'interno della Casa Bianca.

Emergono particolari inquietanti sul caso dell'uomo introdottosi nella Casa Bianca il 19 settembre.
L'uomo che era riuscito a entrare nel giardino della residenza del presidente Usa arrivando fino alla porta d'ingresso aveva oltre 800 munizioni nella sua auto, due accette, un machete e un coltello.
A renderlo noto un procuratore federale, che ha aggiunto la circostanza che nel luglio 2014 Omar José Gonzales, 42 anni, ex veterano originario del Texas, era stato trovato in possesso di un fucile da cecchino e arrestato.
RISCHIO PER OBAMA. Il presidente Usa, Barack Obama, si è detto «ovviamente preoccupato» che un uomo sia riuscito ad arrivare alla porta d'entrata della Casa Bianca pochi minuti dopo che la sua famiglia era uscita, partendo alla volta di Camp David.
L'uomo che ha scavalcato la recinzione della Casa Bianca avvicinandosi alla residenza presidenziale con un coltello «ha messo in pericolo il presidente» secondo l'accusa.
«Il Secret Service fa un gran lavoro e sono grato per il sacrificio che fanno per me e la mia famiglia», ha commentato Obama cercando di stemperare le polemiche.
AD AGOSTO ALTRO ALLARME. Ma la bufera rischia ora di allargarsi e di andare oltre le falle della sicurezza attorno a Pensylvania 1600. Si è scoperto, infatti, che lo scorso 19 luglio l'uomo fu arrestato in una località della Virginia perché trovato in possesso di un fucile di precisione e di una mappa di Washington con un cerchio tracciato proprio attorno alla Casa Bianca.
Uscito su cauzione, l'uomo il 25 agosto era stato nuovamente fermato da alcuni agenti del Secret Service che lo avevano visto aggirarsi intorno alla Casa Bianca con un'ascia infilata nella cintura. Una volta perquisita la sua auto, dove furono trovati solo due cani e attrezzature da campeggio, l'ex veterano fu lasciato inspiegabilmente andar via.
MISURE DI SICUREZZA RAFFORZATE. Le misure di sicurezza all'interno della Casa Bianca sono state intanto rafforzate nelle ultime ore, visto che Omar José Gonzales è stato solo l'ultimo degli intrusi avventuratisi sul prato della residenza presidenziale.
Si starebbe però valutando anche di rafforzare i controlli e la sicurezza all'esterno della Casa Bianca, lì dove solitamente si assiepano turisti a caccia di una foto o di un selfie con alle spalle la residenza dell'uomo più potente della Terra. Ma, a quanto pare, non per questo la più sicura.

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