Matteo Messina Denaro 140327074124
COSA NOSTRA 25 Settembre Set 2014 0856 25 settembre 2014

Mafia, sequestri contro la sorella di Messina Denaro

Confiscati beni e capitali sociali per centinaia di migliaia di euro ai parenti del latitante.

  • ...

Il nuovo identikit di Matteo Messina Denaro.

Beni per una valore complessivo di alcune centinaia di migliaia di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia (Dia) alla sorella del boss latitante Matteo Messina Denaro, Anna Patrizia, 44 anni, e al marito di quest'ultima, Vincenzo Panicola, anche lui di 44 anni, entrambi detenuti per associazione mafiosa.
Il provvedimento riguarda beni aziendali e i capitali sociali delle ditte Vieffegi service, Vieffegi impianti e Soropa costruzioni nonché il compendio aziendale di un'azienda olivicola intestata alla sorella del capo mafia, oltre ad alcuni rapporti bancari.
DITTA DU PULIZIE. Attraverso la Vieffegi, Panicola prestava la sua attività di pulizia all'interno del Centro commerciale 'Belicittà' di Castelvetrano, appartenente al gruppo imprenditoriale 6Gdo dell'imprenditore Giuseppe Grigoli, condannato per concorso in associazione mafiosa e ritenuto prestanome del boss Matteo Messina Denaro.
Vincenzo Panicola, figlio del defunto patriarca mafioso Vito, è detenuto perché ritenuto responsabile, assieme ad altri tra cui il cognato Matteo Messina Denaro, Filippo Guttadauro, Leonardo Bonafede e Franco Luppino, di associazione mafiosa quali componenti del mandamento mafioso di Castelvetrano.
ARRESTATA NEL DICEMBRE 2013. Anna Patrizia Messina Denaro, ritenuta in contatto con il fratello latitante, per conto del quale smistava i suoi ordini, è stata arrestata dalla Dia nel dicembre del 2013, nel corso dell'operazione 'Eden', con l'accusa di estorsione aggravata dal favoreggiamento di cosa nostra.

Correlati

Potresti esserti perso