Campagna Stoptober Gestita 140925170209
SALUTE 26 Settembre Set 2014 0536 26 settembre 2014

Gran Bretagna, ottobre è il mese dei fioretti

Niente fumo né alcol per 31 giorni. In Gb è tempo di sacrifici. Ma da novembre...

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da Londra

La campagna Stoptober è gestita dal ministero della Salute inglese.

Ottobre è un mese particolare: le vacanze sembrano ormai lontane, il lavoro ci ha già riassorbito nel suo ritmo alienante, inizia a fare freddo. Ottobre sembra essere anche il mese perfetto per liberarsi dei vizi, fare fioretti e ‘iniziare’ una nuova stagione della propria vita.
Lo sanno bene in Inghilterra, dove sono già iniziate alcune campagne volte a spronare i cittadini a rivoluzionare le loro abitudini smettendo di bere alcolici e di fumare.
Sarà forse che il nome di questo mese ben si adatta a giochi di parole in lingua inglese: le campagne si chiamano infatti Go Sober for October, organizzata ormai ogni anno dall’associazione Macmillan per la lotta contro il cancro, e Stoptober, gestita nientemeno che dal ministero per la Salute pubblica e che invita a smettere di fumare.
FIORETTI SÌ, MA PER UN TEMPO LIMITATO. Se è vero che la società moderna ha una versione tutta propria dei rituali del sacrificio e del digiuno così tipici di tante religioni, allora ottobre è diventato il mese perfetto in cui cimentarvisi.
«La gente è più predisposta ad accettare di modificare il proprio comportamento per un periodo limitato di tempo, e lo stesso vale quando si offre per una causa benefica», ha commentato con la Bbc il professor Ian Bruce del Centre for Charity Effectiveness alla Cass Business School di Londra.
CAMPAGNE SOCIAL. È più semplice fare la dieta, smettere di bere o di fumare sapendo in anticipo per quanto tempo ci si dedicherà a questo ‘sacrificio’: vedere la fine di un’attività che richiede sforzo, come evitare di fumare per un fumatore, facilita il compito e le probabilità di successo.
Nell’era social poi, la spinta a rispettare l’impegno preso con se stessi arriva anche dalla possibilità di condividere, mostrando a tutti i propri amici su Facebook e follower su Twitter e Instagram quanto si sta facendo bene. Per questo le organizzazioni inglesi hanno dato alle proprie iniziative per la salute dei nomi brevi e accattivanti.

Oltre 53 mila iscritti a Go Sober For October

Il sito di Go Sober For October.

L’idea, a quanto pare, funziona: solo quest'anno grazie a Go Sober for October l’associazione benefica Macmillan ha raccolto oltre 2 milioni di sterline, e oltre 53 mila persone si sono già iscritte all’edizione 2014, in partenza il primo ottobre.
Il concetto promosso è semplice: non bere alcool per un mese intero e donare soldi per la lotta contro il cancro. Gli aspetti positivi, oltre a quelli psicologici della beneficenza, sono spiegati sul sito dedicato all’iniziativa: non bere per 31 giorni aumenterà le vostre capacità di concentrazione, energia e produttività, vi farà dormire meglio e russare di meno, perdere peso e avere una pelle migliore; non da ultimo, liberarsi dell’alcool vi farà risparmiare soldi e, soprattutto, non dovrete più combattere con i fastidiosi postumi del giorno dopo.
NIENTE FUMO PER 28 GIORNI. Diversa è la causa del ministero della Salute inglese per lottare contro il fumo: Stoptober non ha alle spalle un progetto benefico ma solo quello di migliorare la salute dei cittadini.
La sfida è di smettere di fumare per 28 giorni consecutivi: secondo alcuni studi infatti coloro che riescono a non toccare una sigaretta per questo periodo di tempo hanno più possibilità di smettere rispetto a chi decide per esempio di diminuire gradualmente la quantità di bionde al giorno.
E A GENNAIO C'È IL DRY JANUARY. La domanda a questo punto sorge spontanea: queste campagne funzionano a lungo termine? O appunto perché sono solo in Ottobre, e quindi basano la propria forza sull’evitare i vizi per un periodo limitato, hanno l’unico merito di regalare ai cittadini un mese un po’ più salutare in quanto a stile di vita?
La maggior parte degli inglesi, finito ottobre, ricomincia in effetti a bere alcool: la legge del pub è sacrosanta, ancor più di quella del fioretto.
C’è sempre tempo però per una nuova purificazione: a gennaio arriva il Dry January, un altro mese in cui si evita di bere alcolici dopo le esagerazioni del periodo natalizio. L’approccio vincente pare quindi essere sempre lo stesso: toglietemi i vizi sì, ma solo per un mese.

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