David Cameron 140926185732
OFFENSIVA 26 Settembre Set 2014 1830 26 settembre 2014

Isis, Londra dice sì ai raid

Cameron annuncia: «L'operazione andrà avanti a lungo, forse per anni».

  • ...

David Cameron.

Il parlamento di Londra, riunito in sessione straordinaria su volere di David Cameron, ha approvato la mozione del premier per il via libera ai raid anti-Isis. L'ok è arrivato a larga maggioranza, con 524 voti a favore e 43 contrari.
RAID TRA POCHE ORE. Il Regno unito potrà, dunque, procedere con i bombardamenti aerei in Iraq, previsti già nelle prossime ore. Sei caccia bombardieri britannici Gr4 di stanza a Cipro sono, infatti, pronti a unirsi alle forze della coalizione guidata dagli Usa.
RICHIESTA DI AIUTO. Nel testo difuso dal governo si parla di «atti barbari» da parte dello Stato islamico e di una chiara richiesta di intervento e di aiuto da parte delle autorità irachene. Esclusi in maniera esplicita dalla mozione i raid in Siria e gli interventi di terra.
UNA LUNGA MISSIONE. Quella in Iraq «sarà una missione che non durerà qualche settimana, ma anni», ha annunciato Cameron, «dobbiamo essere pronti a questo tipo di impegno».
La Danimarca, da parte sua, ha annunciato lo schieramento in Iraq di sette cacciabombardieri F-16 per partecipare all'offensiva contro l'Isis. «Sono molto felice che ci sia ormai un'ampia coalizione, compresi i Paesi della regione che vogliono contribuire», ha detto il primo ministro Helle Thorning-Schmidt in conferenza stampa a Copenhagen, precisando che la missione sarà limitata all'Iraq, con esclusione della Siria.
IL PENTAGONO: «I RAID NON BASTANO». Il capo del Pentagono, Chuck Hagel, ha però avvertito: «Nessuno si deve fare illusioni, l'Isis non si sconfigge solo con i raid aerei. I bombardamenti non bastano. Serve un'azione più ampia, anche politica e diplomatica».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso