Carabinieri 140905095025
TRAGEDIA 26 Settembre Set 2014 1947 26 settembre 2014

Roma, duplice omicidio in una sede dell'Inps

L'omicida 57enne ha accoltellato la moglie e un uomo. «Erano amanti».

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Un'auto dei carabinieri.

Duplice omicidio a Roma in una sede dell' Inps, dove un dipendente armato di coltello ha ucciso la moglie e il suo presunto amante.
L'uomo fermato si chiama Mauro Micucci, ha 57 anni ed è stato interrogato. Secondo quanto si è appreso avrebbe lui stesso avvertito i carabinieri del duplice omicidio: i militari accorsi lo hanno trovato ancora con il coltello sporco di sangue in mano.
Il delitto è avvenuto in zona Cinecittà, alla periferia di Roma.
ERA GELOSO DEI DUE. Accecato dalla gelosia, l'uomo si è accanito con violenza contro le sue vittime, colpendole ripetutamente con un coltello. Quando ha realizzato cosa aveva fatto, ha chiamato il 112 e ha confessato di essere lui l'autore del delitto. A quanto si è saputo, i coniugi avevano cinque figli. «Mia moglie e quell'uomo erano amanti» - avrebbe detto all'operatore che gli ha risposto - «Non sopportavo che mi tradisse con lui. Quando li ho scoperti insieme in ascensore li ho uccisi».
NESSUN TESTIMONE. Le due vittime sono Daniela Nenni, 49enne impiegata in quella sede e Alessandro Santoni, tecnico 38enne che lavorava per una ditta esterna. Micucci, un informatico che lavorava in quel palazzo dell'Inps, avrebbe raccontato di essere ossessionato dalla relazione della moglie con quell'uomo, ma le sue dichiarazioni sono oggetto di indagini. Non ci sarebbero testimoni del duplice omicidio, avvenuto all'interno dell'ascensore, forse al termine di una lite. I militari passeranno al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza del palazzo per chiarire la dinamica del delitto. In corso anche accertamenti sulla vita delle vittime e dell'arrestato.

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