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IN DIFFICOLTÀ 3 Ottobre Ott 2014 1932 03 ottobre 2014

Bernanke: «Non riesco a rifinanziare il mutuo»

La banca dice no all'ex numero uno della Fed: «Colpa della stretta sul credito».

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Ben Bernanke, ex numero uno della Fed.

Porta in faccia a Ben Bernanke: la sua domanda per il rifinanziamento del mutuo è stata respinta dalla banca. L'ex presidente della Fed, ora esponente del prestigioso think tank Brooking institution e uomo da 250 mila dollari a discorso, si è visto bocciare la richiesta di rinegoziazione del mutuo per la casa di Washington, vicino a Capitol Hill. «Lo dico qui fra di noi. Di recente ho cercato di rifinanziare il mio mutuo e non ho avuto successo», ha dichiarato Bernanke intervenendo a una conferenza. Immediate le risate del pubblico: «Non sto scherzando», ha replicato Bernanke. Per poi spiegare: «il mercato immobiliare è una delle aree in cui la regolamentazione non è andata nel modo giusto. Ritengo che la stretta del credito su mutui e prestiti sia eccessiva».
CHOC TRA IL PUBBLICO. Una spiegazione che non ha convinto il pubblico in sala. Sui volti di chi lo ascoltava è trapelato uno stupore dettato da varie considerazioni: come si può negare un rifinanziamento a Bernanke, l'uomo che ha salvato l'economia mondiale da una crisi peggiore? Come è possibile che l'addetto della banca non sapesse chi aveva davanti? È stato licenziato? Bernanke ha raccontato la sua disavventura creditizia per mettere in evidenza come la stretta del credito sia ancora un fenomeno negli Stati Uniti. E il suo caso fotografa una realtà difficile per gli americani che vogliono rinegoziare il mutuo.
PAGA IL LAVORO AUTONOMO. Il no a Bernanke è legato al suo recente cambio di lavoro ma anche al fatto che è un lavoratore autonomo. Due informazioni che, inserite nel sistema automatico che valuta l'adeguatezza o meno delle richieste, si sono tradotte nel 'no', perche' si tratta di due elementi che aumentano il profilo di rischio del richiedente. A questo si sono aggiunte le perizie, che valutano la sua casa meno di quando l'ha acquistata, ovvero 815 mila dollari a fronte degli 839 mila che ha pagato nel 2004. Una cifra per la quale Bernanke e la moglie avevano acceso due mutui, uno da 671.200 dollari e uno da 83.900 dollari. Al sistema automatico in cui vengono inserite le informazioni del richiedente non importa se nel cambio di lavoro Bernanke è andato a guadagnare molto di più di quando era un dipendente pubblico, intascando 250 mila dollari a discorso. E non importa neanche come l'essere lavoratore 'autonomo' ha portato a Bernanke un contratto milionario per il libro che scriverà.

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