Preda Milano Omicidio 141007152332
INDAGINI 7 Ottobre Ott 2014 1524 07 ottobre 2014

Milano, omicidio Preda: la polizia cerca due testimoni

I fotogrammi pubblicati mostrano uomini che potrebbero aiutare gli investigatori.

  • ...

Uno dei due potenziali testimoni dell'omicidio di Preda nella fermata metro di Amendola Fiera, Milano.

Una svolta nelle indagini sulla morte di Diego Preda, il broker assicurativo ucciso a Milano il 21 novembre 2012 in via Mosè Bianchi, potrebbe arrivare da due testimoni che quella sera hanno attraversato la strada a poca distanza temporale dall'assassino.
IMMAGINI. La Squadra mobile di Milano ha deciso di diffondere alcuni fotogrammi delle telecamere di sorveglianza in cui si vede, per la prima volta, l'omicida mentre segue la sua vittima e poi scappa, in direzione della stazione della metropolitana di Amendola Fiera. Le immagini sono scure e poco dettagliate, utili solo per ricostruire la dinamica dell'omicidio, e non per l'identificazione dell'autore. L'obiettivo degli investigatori è quello di individuare due potenziali testimoni ripresi dalle telecamere e ben riconoscibili, nella speranza che possano gettare nuova luce sulla vicenda.
MOVENTE E ASSASSINO IGNOTI. Diego Preda, 69 anni, venne ucciso da un colpo di pistola mentre tornava al lavoro, attorno alle 19.21 di due anni fa. Nonostante lunghe indagini non si è mai saputo nulla sul movente, né sull'identità dell'assassino. «In accordo con la procura», ha spiegato il capo della Squadra mobile, Alessandro Giuliano, «abbiamo deciso di mostrare le immagini riprese da alcune telecamere di sorveglianza con la speranza che i due uomini ripresi, che non sono mai stati interrogati, possano essere riconosciuti e presentarsi ai nostri uffici per raccontare quello che hanno visto. Speriamo che qualcuno li riconosca», ha concluso.
L'OMICIDA È SCAPPATO VERSO LA METRO. Il primo fotogramma è delle 19.19 e 28 secondi: la telecamera dell'agenzia di Preda lo filma mentre esce dall'ingresso in via Alberto Mario con un sacchetto bianco della farmacia. Ventiquattro secondi dopo, dalla stessa inquadratura, si vede passare la sagoma di un uomo con la testa coperta da un cappuccio o da un berretto. Poco dopo, Preda cammina lungo il marciapiede di via Mario in direzione di via Mosè Bianchi e l'uomo misterioso continua a seguirlo a breve distanza. Alle 19.20 e 50 secondi entrambi spariscono dall'inquadratura, ma appena trenta secondi dopo un'altra telecamera in Mosè Bianchi, luogo dell'omicidio, filma la fuga dell'assassino. L'uomo passa di corsa sul margine sinistro della strada in direzione di via Domenichino, accanto a un gruppo di persone che non lo nota, proseguendo poi in direzione della metropolitana.
POTREBBERO AVER VISTO L'ASSASSINO. L'analisi delle immagini ha permesso di individuare i due potenziali testimoni. Il primo è inquadrato mentre transita in via Bianchi due minuti dopo l'omicidio: ha una felpa azzurra e jeans. Con gli stessi abiti era stato ripreso nella stessa via alle 16.43 mentre parlava al cellulare, cosa che lascia supporre che sia un frequentatore del quartiere. Il secondo testimone potenziale, invece, è stato inquadrato pochi minuti dopo il delitto dalle telecamere del mezzanino e della banchina della fermata Amendola Fiera. Indossava un giubbotto di pelle nero, jeans e sciarpa chiara. L'ipotesi è che possa aver incrociato l'assassino.

Correlati

Potresti esserti perso