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SCANDALO 8 Ottobre Ott 2014 1141 08 ottobre 2014

Clinica degli orrori in Molise, 13 arresti tra cui il sindaco

A Villa Flora maltrattamenti e lesioni ai danni di anziani e malati psichiatrici.

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I video dei carabinieri mostrano le terribili condizioni in cui erano tenuti i malati nella clinica di Montaquila.

Anziani e malati psichiatrici maltrattati in una Residenza sociale assistenziale della provincia di Isernia.
Una 'clinica degli orrori' scoperta nell'operazione dei Nas in Molise a Montaquila che ha portato a 13 arresti, tra cui il sindaco.
Villa Flora, questo il nome della struttura, è una residenza sociale assistenziale privata per anziani, infermi e malati mentali; può ospitare fino a 150 pazienti, ma spesso ne conteneva fino a 180.
Il primo cittadino del paese molisano, Francesco Rossi, è anche il titolare della clinica. Nell'inchiesta sono indagate altre 20 persone.
LEGATI AI LETTI E ABBANDONATI. Le indagini erano partite grazie alla segnalazione dei familiari di un paziente che presentava segni di maltrattamenti sul corpo. Le accuse nei confronti del personale della clinica sono pesanti: lesioni, percosse, sequestri di persona e abbandono di persone incapaci.
Da quanto è trapelato dagli ambienti investigativi, i pazienti venivano chiusi nelle camere e legati ai letti. Le vittime dei maggiori maltrattamenti erano i malati psichiatrici.
I Nas hanno eseguito alle prime ore dell'alba 13 ordinanze di custodia cautelare. Nella vicenda sono coinvolti infermieri, operatori socio-sanitari e un medico, costretti agli arresti domiciliari. Le operazioni sono coordinate dalla procura della Repubblica di Isernia.
«INTERNATI COME AD AUSCHWITZ». «Venivano internati come ad Auschwitz. Le loro grida venivano sempre ignorate», ha accusato il procuratore capo di Isernia, Paolo Albano, in merito alla cattiva cura dei pazienti a Villa Flora.
Albano ha parlato di «promiscuità tra maschi e femmine», che venivano «portati a lavare nello stesso bagno e asciugati con le lenzuola sporche e poi venivano chiusi a chiave nelle loro stanze». Il procuratore ha poi osservato che «a 70 anni dall'orrore dei lager e dalla liberazione degli internati, si verificano ancora queste cose».
«SERVONO PIÙ CONTROLLI». «C'è una grande preoccupazione per lo stato di assistenza degli anziani ricoverati presso strutture assistenziali», ha commentato il segretario generale dello Spi-Cgil del Molise, Giovanni Varriano, il quale ha poi auspicato che «al costante controllo delle forze dell'ordine si affianchi una attenta vigilanza degli organi competenti e delle famiglie».

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