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PREOCCUPAZIONE 8 Ottobre Ott 2014 1741 08 ottobre 2014

Messico, giovane napoletano scomparso: si teme per la sua vita

La Farnesina avvia le ricerche. Il fratello: «Penso a un sequestro: forse ceduto a una banda criminale».

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In una foto diffusa dalla famiglia il giovane Roberto Molinaro, 36 anni, scomparso in Messico, a Vera Cruz, l'1 ottobre.

Si teme per la vita di un giovane napoletano, Roberto Molinaro: il 36enne è scomparso a Vera Cruz, in Messico, l'1 ottobre.
In compagnia del fratello Enrico, il giovane era giunto nel Paese l'11 settembre e dopo aver fatto tappa a Cancun e a Città del Messico, si era trasferito a Vera Cruz, capitale dell'omonimo Stato messicano.
Nel pomeriggio del 1 ottobre Molinaro ha chiamato con il cellulare la fidanzata: un colloquio telefonico che non lasciava presagire nulla.
L'uomo ha poi parlato anche con il fratello dicendo che lo avrebbe raggiunto nel giro di un'ora in albergo. Ma da allora se ne sono perse le tracce. Della scomparsa sono stati informati l'ambasciata italiana in Messico ed il Consolato italiano della capitale messicana.
AVVISTATO A PASO DEL TORO. L'ultima volta il giovane sarebbe stato avvistato a Paso del Toro, piccola località ad una quindicina di chilometri da Veracruz il 1 ottobre. L'uomo aveva noleggiato un'auto, che non è stata ritrovata.
Secondo il fratello, il ragazzo aveva addosso circa 1.500 euro in pesos messicani e la carta di credito, che è stata ripetutamente utilizzata il 4 ottobre per acquisti in un supermercato, prima di essere bloccata.
APPELLO ALLA TV MESSICANA. Il ministero degli Esteri si è attivato per le ricerche. Una tv messicana ha trasmesso un appello affinché chi avesse notizie del giovane italiano prenda contatto con le autorità locali.
«Se si fosse trattato di un sequestro si sarebbero già fatti vivi», ha detto Gennaro padre del giovane, «Roberto è alto e robusto, in grado di fare fronte ad un'aggressione, a meno che non sia stato un gruppo di persone a sequestrarlo».
«Penso che Roberto sia ancora vivo, forse è stato vittima di una rapina trasformatasi in sequestro, e forse è stato ceduto ad una banda criminale che ora sta decidendo il da farsi» ha detto il fratello Enrico Molinaro.
La preoccupazione per la scomparsa del napolitano è accentuata anche dai recenti fatti di cronaca: nei giorni scorsi in Messico due presunti membri di una banda criminale hanno confessato di aver ucciso 17 dei 43 studenti scomparsi il 26 settembre nel sud del Paese.

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