Edmondo Bruti Liberati 141003125541
GIUSTIZIA 8 Ottobre Ott 2014 0853 08 ottobre 2014

Milano, indagato il procuratore Bruti Liberati

I pm di Brescia accusano il magistrato di omissione di atti d'uffcio.

  • ...

Il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati.

Il procuratore della Repubblica di Milano, Edmondo Bruti Liberati è stato messo sotto indagine dalla Procura di Brescia per l'ipotesi di reato di omissione di atti d'ufficio. Fatti che non riguardano i recenti attriti con il pm Alfredo Robledo.
Secondo quanto ha scritto il Corriere della Sera, l'inchiesta riguarda Vito Gamberale (fondo «F2i») per l’ipotesi di turbativa nell’asta bandita dal Comune di Milano il 16 dicembre 2011 per vendere il 29,75% della Sea, società aeroportuale di Linate e Malpensa, allo scopo di far quadrare il bilancio.
IL RITARDO DEL FASCICOLO. Secondo queanto emerso dalla procura di Brescia, Bruti il 27 ottobre 2011 la mise negli atti «non costituenti notizie di reato», assegnangola poi al capo del pool reati finanziari Francesco Greco, che il 2 novembre la coassegnò al pm Eugenio Fusco.
Il 6 dicembre Fusco segnalò a Bruti l’opportunità di riassegnare il fascicolo al procuratore aggiunto Robledo per competenza, e il 9 dicembre Bruti annunciò a Robledo l’arrivo del fascicolo.
Che però non è arrivato in tempo, così il 16 dicembre l'asta è andata deserta, e Gamberale ha vinto con un'offerta di un euro superiore alla base d'asta di 385 milioni di euro.
«INTESA ILLECITA CON VINO». Il fascicolo è stato poi consegnato a Robledo nel marzo del 2012, con un ritardo che Bruti Liberati ha definito «a me esclusivamente imputabile».
Comunque, Robledo è riuscito a concludere l'inchiesta, contestando a Gamberale una illecita intesa sulla desistenza dell’indiano Behari Vino, che presentò la sua offerta in ritardo.

Correlati

Potresti esserti perso