ALLARME 10 Ottobre Ott 2014 0010 10 ottobre 2014

Maltempo a Genova, esonda il Bisagno

Un morto. Sciacalli nei negozi. Renzi: «Non vi lasciamo soli». Foto (dall'alto).

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Un morto, danni alla città e ai suoi abitanti, scuole chiuse, palazzine evacuate. E un'allerta 2, il massimo livello di attenzione per la Liguria, estesa anche a parte della provincia di Savona, al levante genovese e a tutta la provincia della Spezia, emanato 12 ore dopo l'inizio dei grandi temporali e l'esondazione dei torrenti. Genova, ancora una volta, è prigioniera dell'acqua, del fango e delle polemiche.
TRENO DERAGLIATO A FEGINO. Un treno partito da Genova e diretto a Torino è uscito dai binari, probabilmente per una frana, a Fegino, una frazione di Genova. Secondo le prime informazioni un macchinista è rimasto ferito.
ESONDATO IL BISAGNO. Il torrente Bisagno, che attraversa la città, è esondato tra Molassana e Brignole (guarda il video) nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 ottobre. L'acqua ha invaso le strade circostanti trascinando via le auto parcheggiate. Parte della città è rimasta in black out e il corpo di Antonio Campanella, infermiere di 57 anni, è stato recuperato a Borgo Incrociati dai vigili del fuoco. Fuori dagli argini anche il Rio Feregiano, che ha trascinato via auto parcheggiate, cartelli stradali e allagato la zona dietro lo stadio Ferraris.
TEMPORALI SENZA TREGUA. I temporali, di quelli che i meteorologi definiscono autorigeneranti, non stanno dando tregua alla città. Nella notte, tra le 22 e le 23, sono caduti 150 mm d'acqua su un terreno ormai saturo. Mentre nella giornata di venerdì 10 ottobre sono arrivati 25 mm in un'ora e gli intervalli di tempo tra un acquazzone e l'altro sono diventati sempre più stretti. Il Bisagno continua a crescere, ma per finora è rimasto dentro gli argini. Anche il rio Fereggiano sta reagendo, ma per ora «resta sotto la fascia critica» secondo l'Arpal. Il torrente esondò nel 2011, quando nell'alluvione che colpì il capoluogo ligure persero la vita sei persone.
FUORI DAGLI ARGINI ANCHE LO SCRIVIA. Nell'entroterra si contano due dispersi. Una decina di persone sono invece rimaste intrappolate nelle loro auto a causa dell'esondazione del torrente Scrivia e di alcuni suoi affluenti a Montoggio, al confine tra la Liguria e il Piemonte.


MONTOGGIO IN BLACK OUT. Il paese di Montoggio è senza corrente elettrica. Secondo la testimonianza di un tecnico Mediaset che vive là, l'acqua del torrente Scrivia ha raggiunto il primo piano delle case. Alcune auto, spinte dalla forza dell'onda di piena, sono rimaste incastrate tra le mura. Tre persone sono state salvate dai soccorsi, altre potrebbero essere ancora disperse.

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19.29 - ALLERTA 2 FINO ALLE 12 DELL'11 OTTOBRE. La protezione civile della Regione Liguria, in seguito all'aggiornamento delle previsioni meteo e al monitoraggio idrologico del centro meteo Arpal, ha deciso di prolungare lo stato di allerta 2 idrogeologica, il massimo grado, su Genova, Savona e La Spezia e per le aree interne di Genova e La Spezia, fino a mezzogiorno di sabato 11 ottobre.
Emanata allerta 1 per l'entroterra savonese. Si raccomanda di prestare particolare attenzione soprattutto nelle aree a rischio frana e in quelle a rischio esondazione.

18.05 - AUTOSTRADA A7 CHIUSA PER UNA FRANA. L'Autostrada A7 Genova-Milano è stata chiusa per una frana in direzione del capoluogo lombardo che non ha coinvolto mezzi. Sul posto soccorsi e tecnici della società autostradale.
L'interruzione è avvenuta nel tratto tra Bolzaneto e Busalla. Una cascata di acqua e fango è finita sulla carreggiata Nord bloccando il transito. Nei pressi di Bolzaneto c'è stato un altro smottamento ed è stata chiusa una corsia sempre in direzione di Milano.

17.18 - RENZI: «OPERE BLOCCATE, È SCONCERTANTE». «Il governo ha messo al centro il dissesto idrogeologico. Purtroppo in tante vicende emergono fenomeni difficili e sconcertanti per esempio il fatto che le opere pubbliche siano bloccate dalla burocrazia», ha detto Matteo Renzi, che ha aggiunto: «Ma non è detto che sia stata la mancanza di quell'opera pubblica l'unica causa di ciò che è accaduto».

17.12 - RENZI: «VICENDA GRAVE, NON VI LASCEREMO SOLI». Quella dell'alluvione a Genova è «una vicenda molto grave». Così il premier Matteo Renzi parlando nel Bolognese. Il presidente ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e solidarietà ai commercianti «in ginocchio». «Non lasceremo solo chi vuole ripartire», ha affermato.

16.06 - SCUOLE CHIUSE ANCHE L'11 OTTOBRE. Scuole chiuse anche l'11 ottobre a Genova. Lo ha disposto il sindaco Marco Doria per gli istituti di ogni ordine e grado, pubblici e privati, dei servizi educativi pubblici e privati, dei servizi socio educativi diurni, dei centri di formazione professionale e dei dipartimenti universitari nel territorio del Comune di Genova. Provvedimento analogo anche nei Comuni dell'entroterra e del Tigullio.

15.58 - TRENO SVIATO, DUE PASSEGGERI CONTUSI. Tutti i 170 passeggeri a bordo del Freccia Bianca sviato a Fegino sono stati trasferiti su 4 bus che li porteranno a destinazione a Torino. Due passeggeri sono contusi. Lievi contusioni anche per il macchinista del treno. La circolazione ferroviaria prosegue sull'itinerario alternativo via Busalla, con allungamento dei tempi di viaggio. Alcuni treni regionali utilizzano invece il percorso via Ovada.

15.50 - NUOVA ALLERTA METEO. Una nuova allerta meteo è stata emessa dal Dipartimento della Protezione Civile per le regioni settentrionali. I fenomeni interesseranno anche la Liguria e Genova, colpita dall'alluvione della scorsa notte. Il Dipartimento ha valutato inoltre una criticità rossa per rischio idrogeologico sulla Liguria centrale ed orientale.


15.27 - ESONDA IL TORBELLA, RIVAROLO SOTT'ACQUA. La pioggia che sta battendo il Ponente di Genova ha fatto tracimare il Torbella, torrente che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo. Allagati strade e scantinati, l'acqua sta raggiungendo i primi piani. Livelli di guardia anche per il torrente Polcevera che attraversa la zona industriale di Cornigliano.

15.17 - DORIA: INEFFICIENZE HANNO FRENATO LE OPERE. «Le scandalose inefficienze del Sistema Paese creano gravi problemi che bloccano le opere che potrebbero evitare tragedie. I ricorsi al Tar e gli esami dei progetti della Corte dei Conti hanno provocato ritardi nella esecuzione delle opere che avrebbero aumentato la portata dei torrenti e mitigato il rischio di esondazione». Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Doria commentando l'alluvione che ha provocato la morte di un uomo e molti danni in diverse zone della città.

14.56 - BAGNASCO: «VICINO ALLA CITTÀ». Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha telefonato ad un sacerdote della diocesi per manifestare la sua solidarietà. «Il cardinale mi ha detto di salutare tutti, che è vicino a tutti, soprattutto a chi è colpito. È sua intenzione, se i voli sono regolari, di venire a Genova l'11 ottobre a visitare la città, per poi tornare a Roma».

14.09 - LA CAMPAGNA ONLINE. In Rete è partito l'hashtag #orabasta per organizzare una manifestazione di protesta il 18 ottobre a Palazzo Tursi.

13.58 - FEREGGIANO, RESIDENTI AGGREDISCONO MUNICIPALE. I residenti del quartiere Fereggiano, già duramente colpiti durante l'alluvione del 2011, hanno aggredito e insultato gli agenti della Polizia municipale e i tecnici della Protezione civile che si sono recati nel quartiere per verificare la piena del torrente.

13.15 - ARRESTATI QUATTRO 'SCIACALLI'. Quattro persone sono state arrestate per aver portato a termine due furti in due negozi devastati dall'alluvione della notte scorsa. L'arresto è stato effettuato durante i servizi interforze antisciacallaggio in atto da ieri sera. Gli atti sono stati trasmessi al pm di turno Gabriella Dotto che adesso disporrà il processo per direttissima.

12.52 - DERAGLIATO TRENO PER TORINO. Il 118 e i vigili del fuoco stanno intervenendo a Fegino, frazione di Genova, dove un treno partito dal capoluogo ligure e diretto a Torino è uscito dai binari, probabilmente a causa di una frana. Un macchinista è rimasto ferito.

12.46 - CELLE TEMPORALESCHE IN ARRIVO. I forti temporali sulla città di Genova e sull'entroterra sono determinati da celle temporalesche estremamente intense, che nascono in mare davanti alla città a causa del vento di scirocco proveniente dalla Toscana, 'bloccate'in mare dalla tramontana proveniente dal Passo del Turchino. Sei supercelle «di grande potenza», ha fatto sapere l'Arpal, «si stanno dirigendo in fila indiana sulla città di Genova ma anche nell'entroterra». Occupano «uno spazio che va dalla provincia di Savona fino a quella della Spezia».

12.27 - GABRIELLI A GENOVA. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha annunciato la sua presenza a Genova nella giornata di sabato 11 ottobre, per fare il punto della situazione. Gabrielli, che sarebbe dovuto arrivare comunque per la manifestazione organizzata nell'ambito della campagna 'Io non rischio', annullata a causa delle condizioni meteo, è destinato a incontrare il presidente della Liguria Claudio Burlando e le autorità cittadine.

11.21 - L'AUTO DI BAGNASCO SFONDA LA QUESTURA. L'auto blindata del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e arcivescovo di Genova, ha sfondato una delle pareti dell'ufficio immigrazione della Questura di Genova. La vettura viene normalmente posteggiata nei parcheggi della Questura quando non è utilizzata dal cardinale. Nell'alluvione che ha investito il capoluogo, sono state travolte anche cinque volanti della polizia, anch'esse posteggiate alla Questura.

11.13 - SINDACO DORIA: «ALLERTA NON DATA». «Mi limito a un fatto: l'allerta non è stata data», ha detto il sindaco di Genova Marco Doria. «C'è un sistema di protezione civile, di cui fa parte anche il Comune, in cui spetta al Comune di mettere in atto le procedure previste dai diversi livelli di allerta. Il Comune ieri (giovedì 9 ottobre, ndr) ha allertato presidi e scuole, ha monitorato il territorio e oggi (venerdì 10 ottobre, ndr) ha chiuso le scuole nonostante non ci sia ancora l'allerta».

10.10 - NIENTE ALLERTA DA MODELLI TELEMATICI. L'allerta meteo per l'alluvione di Genova non è stata data perché le valutazioni dell'Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l'allarme. Lo dice l'assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita.

9.45 - PROCURA APRE FASCICOLO PER OMICIDIO COLPOSO. La procura di Genova aprirà un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per la morte dell'uomo di 57 anni travolto dalla piena del torrente Bisagno. Il cadavere è stato trovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco la notte scorsa a Borgo Incrociati, dietro alla stazione di Brignole.

9.35 - IL SINDACO DORIA: «ALLERTA NON COMUNICATA». Polemiche per la mancata segnalazione dell'allerta meteo. Il sindaco Marco Doria, dopo la conclusione della riunione operativa, ha criticato Arpal e Protezione Civile: «Stiamo parlando di una giornata in cui l’allerta non ci è stata comunicata», ha detto.

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