Ebola 141008174321
CONTAGIO 10 Ottobre Ott 2014 1611 10 ottobre 2014

Ebola, aerei possibile veicolo di trasmissione

La società italiana per le malattie infettive lancia l'allarme: «Ma saremo pronti».

  • ...

Un operatore sanitario contro l'Ebola.

I voli aerei «possono essere un veicolo di trasmissione per il virus ebola», ma la rete italiana per le malattie infettive è preparata ad affrontare eventuali casi di malattia, qualora dovessero verificarsi nel nostro Paese.
Lo hanno riferito, in un comunicato, gli infettivologi della Società italiana per le malattie infettive e tropicali, con l'obiettivo di chiarire la situazione italiana nei confronti del virus e i principali canali di diffusione.
«SINTOMI DOPO UNA SETTIMANA». «Come più volte sottolineato», si legge nella nota, «l'incubazione della malattia è al massimo di 21 giorni, anche se la maggioranza dei contagiati risulta già sintomatico entro una settimana dal contatto con un paziente infettato. Ciò evidentemente», hanno tranquillizzato gli esperti, «non consente che persone che giungono in Italia clandestinamente via mare, dopo un lungo viaggio via terra, di regola della durata di varie settimane, possano ritrovarsi in fase asintomatica di infezione».
«PREPARATI ALL'EVENTUALE ARRIVO». «È invece teoricamente possibile», continua il comunicato, «che il Paese sia raggiunto da soggetti ancora asintomatici o in fasi precoci di malatia per via aerea, cioè tramite voli a partenza dalle città europee congiunte ai Paesi colpiti da tratte di linea dirette. Non sono infatti attivi voli diretti tra questi paesi e l'Italia».
Per la Simit, l'Italia sarebbe in ogni caso pronta ad affrontare l'arrivo del virus. «Il ministero della Sanità ha messo in atto tutte le misure necessarie a scongiurare l'arrivo dell'infezione nel nostro Paese», ha sottolineato il presidente Simit, Massimo Andreoni, «e comunque la rete di Malattie Infettive presente nel territorio è pronta a fronteggiare l'eventuale arrivo, seppur poco probabile».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso