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TERRORISMO 10 Ottobre Ott 2014 2345 10 ottobre 2014

Iraq, Isis: uccisi cameraman e altre 3 persone

Reporter giustiziato in pubblico. Militari in Egitto: «Eliminato i leader di Ansar».

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Il 10 ottobre l'Isis ha giustiziato in pubblico un cameraman iracheno, suo fratello e altre due civili a Samra, villaggio a nord di Baghdad. Lo ha reso noto un membro della famiglia del giornalista, Raad al-Azzawi, di 37 anni, che lavorava per la tivù locale Sama Salaheddine.
I miliziani dello Stato islamico avrebbero poi portato a termine l'esecuzione di altre persone nel Nord del Paese perché sospettate di avere legami con gruppi sunniti anti-jihadisti. Secondo Reporters sans frontières (Rsf), il giornalista, padre di tre figli, è stato rapito dal gruppo jihadista il 7 settembre. «Sono venuti a casa e hanno preso lui ed il fratello», ha riferito una fonte della sua famiglia spiegando che «non aveva fatto nulla di sbagliato: la sua unica colpa era quella di essere un cameraman che stava semplicemente facendo il suo lavoro». «Qualcuno nel villaggio lo ha accusato di lavorare per il governo, denunciandolo ai jihadisti», ha aggiunto. Secondo un comunicato di Rsf, in settembre l'Isis aveva minacciato di uccidere il cameraman perchè si era rifiutato di lavorare per il gruppo.
EGITTO: «UCCISO IL LEADER DI ANSAR». In Egitto intanto il portavoce dei militari ha annunciato l'uccisione del leader di Ansar beit al Maqdis, l'organizzazione jihadista del Sinai vicina allo Stato islamico.
«L'emiro» di Ansar, come è stato definito dalla stampa egiziana, è stato ucciso in un blitz non lontano dal confine con la Striscia di Gaza, al termine di una settimana dei militari egiziani nella Penisola. Almeno 30 i terroristi uccisi, tra i quali anche il fratello del fondatore del gruppo. Secondo altre fonti, il gruppo è ora sparpagliato in diverse formazioni, ciascuna con un proprio 'emiro' più o meno collegato all'Isis. Sin dallo scorso giugno, Ansar ha rivendicato la propria alleanza con lo Stato islamico di al Baghdadi, pubblicando video di decapitazioni orrende in «stile Isis», e lanciando strali contro i cristiani e gli ebrei.

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