Giuseppe Russo Armato 141013135012
CRONACA 13 Ottobre Ott 2014 1341 13 ottobre 2014

Paura a Napoli, uomo entra in una scuola con la pistola: un genitore lo disarma

Folle gesto di un 64enne incensurato: fermato dal papà di un alunno e arrestato.

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Giuseppe Russo è l'uomo che con altre mamme ha bloccato e disarmato il 64enne entrato armato nella scuola Ada Negri di Napoli.

Paura a in una scuola di Napoli la mattina di lunedì 13 ottobre. Un uomo di 64 anni è entrato con una pistola nell'istituto Ada Negri, nella zona dell'ospedale Loreto Mare ma è stato bloccato e disarmato da alcuni genitori degli alunni. Secondo il loro racconto, l’uomo - un incensurato di Casal di Principe (Caserta) - messo alle strette dalla rabbia delle mamme, ha estratto e puntato la pistola che si sarebbe inceppata. Quindi sarebbe stato bloccato dal papà di un alunno e in seguito arrestato dalla polizia.
Le forze dell'ordine hanno poi confermato che non ci sono stati feriti.
GIÀ ENTRATO NELLA SCUOLA IL 10 OTTOBRE. Già il 10 ottobre l'uomo era stato trovato dalla bidella nei bagni del plesso scolastico: allora aveva giustificato la sua presenza dicendo che stava cercando un'insegnante.
Il 13 ottobre è ritornato ma è stato ma è stato individuato sia dal personale scolastico che dai genitori degli alunni.
Ancora una volta l'uomo ha detto: «Cerco la maestra Giovanna». Quando è stato accertato che le due docenti della scuola, che hanno questo nome, non lo conoscevano il 64enne è stato circondato dalle mamme dei piccoli allievi.
L'uomo, in un primo momento ha reagito tranquillamente, poi quando si è visto assediato ha estratto la pistola e l'ha puntata.
LA PISTOLA SI SAREBBE INCEPPATA. Secondo alcuni testimoni l'arma si sarebbe inceppata. Giuseppe Russo, papà di un alunno, ha approfittato di un momento di distrazione ed è riuscito a disarmarlo.
«Ho pensato solo a mio figlio», ha raccontato Russo, «Sono stato chiamato da mia moglie. Appena arrivato ho visto che era stato bloccato in attesa che arrivasse la polizia di stato. Lui ha estratto la pistola che aveva dietro la schiena e me l'ha puntata alla pancia. Io gliel'ho strappata dalle mani e l'ho disarmato. Ho agito da padre».
LA RABBIA DEI GENITORI. Il soggetto è stato arrestato dalla polizia di Stato ma ora la rabbia dei genitori è tanta.
«Come è possibile che un uomo entra nei bagni della scuola, che potrebbe essere un pedofilo e nessuno chiama la polizia?», si è chiesta una mamma, «come è possibile che a noi non ci fanno entrare neanche per portare un panino ed invece un estraneo è entrato senza nessun problema?».
«IMPOSSIBILE CONTROLLARE TUTTI GLI ACCESSI». La vice preside Maria Ambra dell'istituto comprensivo Campo del Moricino di Napoli, del quale la scuola Ada Negri fa parte, si è detta sorpresa di quanto accaduto: «Come è possibile che un estraneo entri nella scuola? In quell'istituto ci sono ben 400 alunni, i cancelli la mattina sono aperti per consentirne l'ingresso, impossibile controllare tutti gli accessi».
Soprattutto, Ambra ha sostenuto di non aver ricevuto alcuna segnalazione in merito al fatto che l'uomo, secondo quanto hanno riferito le mamme, era già stato trovato nei bagni della scuola.
«Nessuno ci ha segnalato questo episodio altrimenti le forze dell'ordine sarebbero state immediatamente coinvolte, è ovvio» ha spiegato la vice preside, «io mi occupo della sede centrale, non sono lì fisicamente. L'anno scorso, per una segnalazione generica di pedofilia, ho subito presentato denuncia ai carabinieri, figuriamoci se non avessi fatto altrettanto».

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