POLEMICHE 14 Ottobre Ott 2014 1238 14 ottobre 2014

Genova, Beppe Grillo nelle zone dell'alluvione

Il leader M5s criticato dai volontari nella sua città. Lui: «Non faccio passerelle».

  • ...

L'allerta a Genova è finita, ma l'emergenza e le polemiche rimangono. E come promesso, Beppe Grillo è arrivato nel capoluogo ligure. Il leader del Movimento 5 Stelle si è recato il 14 ottobre nella sua città, ma è stato contestato dagli 'angeli del fango' impegnati nei soccorsi: «Vuoi una pala? Vieni a spalare», gli hanno gridato. Lui ha risposto: «Ci sono già i parlamentari».
Il clima si è fatto subito caldo, e un ragazzo ha aggiunto: «Vieni qua, ti metti un po' di fango e ti fai fare le foto... per avere una foto devi starnazzare».
«PRENDETEVELA CON ME». Grillo poi se l'è presa con i giornalisti che l'hanno accerchiato dicendo di voler rilasciare interviste solo dietro bonifico da 2 mila euro, da devolvere agli alluvionati. «Se arriva la ricevuta sul mio conto personale», ha tuonato, «sono a vostra disposizione, altrimenti con voi non ci parlo».

IL SECOLO XIX DENUNCIA AGGRESSIONE A CRONISTI. La redazione del Secolo XIX ha denunciato che giornalisti, video-reporter e fotografi «sono stati aggrediti dagli energumeni di cui si è circondato Grillo durante la sua visita alla popolazione alluvionata di Genova». Il quotidiano ha parlato di «gomitate rifilate da un buzzurro palestrato a due videoperatori precari, fra cui una donna, e violenza usata contro altri due colleghi fotografi».
ARRIVATO IN SCOOTER. Arrivato dalla sua casa di Sant'Ilario a bordo di uno scooter, il leader M5s ha detto ai genovesi: «Se vi fa piacere prendetevela con me, se volete sfogarvi».
Uno dei volontari ha replicato: «Noi abbiamo bisogno che il Comune faccia il Comune, la Regione la Regione, lo Stato lo Stato». Ai volontari che gli dicevano «Vieni qui invece di parlare», ha risposto: «Ma vuoi che io abbia paura di spalare? Fai spalare Renzi. Noi siamo dalla stessa parte».
PARLAMENTARI IN STRADA. Secondo quanto ha detto Grillo, c'è anche un drappello di parlamentari M5s a Genova, per cercare di dare una mano alla popolazione colpita dall'alluvione. «I parlamentari sono già distribuiti a spazzare. Hanno già spazzato merda in parlamento figuriamoci se hanno problemi a spazzare fango qui». A Genova dovrebbero essere arrivati almeno sette o otto parlamentari e l'obiettivo sarebbe quello «di andare, a turno, tutti quanti. A cominciare dai parlamentari liguri».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso