Maremma Maltempo 141014215738
DRAMMA 14 Ottobre Ott 2014 2134 14 ottobre 2014

Maltempo, esonda torrente in Maremma: 2 morti

Auto con due anziane travolta dalle acque uscite dagli argini. I corpi recuperati dai vigili del fuoco.

  • ...

Il fiume Elsa esondato nei pressi di Manciano dopo il violento nubifragio che ha colpito la zona della Maremma

Esondazioni, strade interrotte e frazioni isolate. Oltre alla Ligura il maltempo mette in ginocchio la Maremma, dove l'allerta per la bomba d'acqua è diventata dramma con la morte di due anziane, travolte nella loro Citroën C3 dalla piena del fosso Sgrilla, affluente dell'Elsa, in località Sgrillozzo (Grosseto). I corpi di Marisa e Graziella Carletti, sorelle di 69 anni e 65 anni, sono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco che sono ora alla ricerca di eventuali altre auto coinvolte.
La Provincia di Grosseto ha diramato un comunicato invitando a «evitare gli spostamenti» su veicoli. L'acqua ha provocato gravi danni alla circolazione: un'ambulanza è rimasta bloccata nel fango ed è intervenuto l'elisoccorso per aiutare il personale e il paziente a bordo.
FAMIGLIE EVACUATE A BARCA. Fango e acqua stanno invadendo la località Barca del Grazi (Orbetello), già devastata dall'alluvione del 2012 (quando il ponte di Sant'Andrea, in analoghe condizioni meteo, crollò sul fiume Albegna causando la morte di tre dipendenti dell'Enel che tornavano a casa in auto), e diverse famiglie sono arrivate al palazzetto dello sport di Orbetello, individuato come punto di raccolta. Croce Rossa e addetti del Comune prestano assistenza alla popolazione. Tra gli evacuati, un mezzo anfibio dei vigili del fuoco ha tratto in salvo 17 persone alla Marsiliana. Monitorato anche il fiume Albegna che ha raggiunto il livello di guardia nella zona di Quarto e alla Marsiliana, dove nel 2012 ruppe gli argini. L'Elsa è un affluente dell'Albegna ed è uscito dagli argini nel pomeriggio. In serata i vigili del fuoco hanno trovato le due anziane morte.
ORBETELLO: 9 PERSONE SOCCORSE IN IPOTERMIA. Vista la situazione il Comune di Orbetello, che ha chiesto agli abitanti anche con sms di spostarsi ai piani alti delle abitazioni, ha deciso di evacuare, a scopo precauzionale, tramite un servizio di avviso casa-casa, anche le famiglie delle zone particolarmente a rischio di Polverosa, Aunti, Alberone e Priorato. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo altre nove persone colpite da ipotermia. Traffico bloccato sull'Aurelia, tra Orbetello e Albinia, dopo la 'bomba d'acquà abbattutasi in Maremma. Il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, ha inviato alla popolazione un sms invitando a evitare le località nel territorio comunale di Pescia Fiorentina, Vallerana, Giardino e Piana di Radicata. Più a nord, a Saturnia, un ponte è crollato sul torrente Gattalia vicino e le terme sono state invase, comprese le piscine, da detriti di acqua e fango.
Intanto migliora la situazione sulle regioni nord occidentali anche se i disagi non sono scomparsi. Nelle province di Alessandria e a Parma si è spalato fango e si è fatta la conta dei danni, già a centinaia di milioni. Ed è prevista ancora una criticità elevata per rischio idrogeologico su gran parte dell'Emilia Romagna e della Lombardia, sulla Toscana e sull'alto Lazio, mentre una nuova perturbazione è in arrivo sul Friuli Venezia Giulia, dove dal 13 ottobre si cerca una donna dispersa nei boschi sopra Attimis, in provincia di Udine.

Correlati

Potresti esserti perso