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TENSIONI 15 Ottobre Ott 2014 0610 15 ottobre 2014

Hong Kong, Occupy Central rioccupa la città

Dopo gli sgomberi, 1.000 persone in piazza. Video delle violenze della polizia.

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Un manifestante a Hong Kong.

Centinaia di giovani, mercoledì 15 ottobre, hanno rioccupato una delle strade sgombrate martedì 14 ottobre dalla polizia, che ha attaccato i presidi dei manifestanti pro-democrazia dando il via a violenti scontri, i più gravi dall'inizio delle proteste a fine settembre.
Uno dei giovani che chiede libere elezioni per il 2017 ha dichiarato ai media locali che la «rioccupazione» della strada, molto vicina all'ingresso degli uffici governativi, è «una piccola vittoria» dopo la drammatica giornata di martedì 14.
VIOLENZE DELLA POLIZIA. Tra le decine di persone picchiate dagli agenti e arrestate c'era anche un dirigente del Partito civico, uno dei gruppi politici che hanno appoggiato la protesta, Ken Tsang.
Video diffusi dalle televisioni locali mostrano agenti che picchiano dei manifestanti ammanettati, in atti di violenza che sarebbero avvenuti dopo che gli scontri erano terminati: per questi atti, però, alcuni poliziotti sono stati sospesi dal servizio, come ha comunicato il ministro per la Sicurezza dell'ex colonia britannica.
IN MILLE TORNANO IN PIAZZA. Testimoni sul posto hanno affermato che al momento circa 1.000 persone di trovano ad Admirality sull'isola di Hong Kong, il concentramento principale dei protestatari. Poche decine rimangono negli altri due, quelli di Causeway Bay e quello di Mongkok sulla penisola di Kowloon, dove permangono ancora delle barricate che si ritiene possano essere presto rimosse dalla polizia.
GOVERNO LOCALE NEL MIRINO. Il Quotidiano del Popolo di Pechino è tornato a riaffermare la fiducia del governo centrale nel capo del governo locale Leung Chun-ying, la cui popolarità è fortemente calata nelle ultime settimane nell'ex colonia britannica.
Da un sondaggio pubblicato dal South China Morning Post risulta che alcuni degli esponenti del governo, tra cui la numero due Carrie Lam e il responsabile delle finanze John Tsang sono più popolari del chief executive.
Leung è sotto tiro anche per una vicenda poco chiara, al centro della quale c'è un pagamento di 5 milioni di euro che avrebbe ricevuto da un'impresa australiana per curare i suoi interessi a Hong Kong.

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