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OLTREMANICA 16 Ottobre Ott 2014 1150 16 ottobre 2014

Londra, divieto di fumo a Trafalgar Square: si lavora alla legge

Il sindaco Johnson valuta il bando delle sigarette anche a Hyde e Green Park.

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da Londra

Il sindaco di Londra, Boris Johnson.

Vietato fumare a Trafalgar Square, Hyde Park e il resto dei parchi di Londra: è una delle proposte della commissione per la salute della capitale inglese.
Nel 2013 il sindaco Boris Johnson aveva chiesto all’ex ministro della salute e chirurgo Lord Darzi di stilare un documento che proponesse diverse soluzioni per rendere la città più sana; è nato così Better Health for London, report che suggerisce il divieto di fumo nelle piazze e nei parchi di Londra.
La City ha 1,2 milioni di fumatori e ogni anno in città 67 bambini iniziano a fumare, 8.400 persone muoiono e 51 mila vengono ricoverate.
Contro questi numeri, Lord Darzi ha suggerito di iniziare a rendere illegale il fumo in luoghi simbolici e ricreativi della città: Trafalgar Square, Parliament Square e tutti i Royal Parks, inlcusi Hyde Park e Green Park.
LONDRA SULLE ORME DI NY. Il divieto di fumare in luoghi aperti è già presente in altre città del mondo: a New York il primo cittadino Michael Bloomberg, grande amico di Johnson, l’ha approvato dal 2011, a Hong Kong vige anche sulle spiagge, e a Parigi la proposta è sotto esame del sindaco Anne Hidalgo.
Ora anche Londra, città più inquinata del Regno Unito, sta valutando se adeguarsi. «I parchi vengono usati per attività sane da parte dei residenti e dei turisti della capitale», ha dichiarato Lord Darzi alla stampa, «ed è importante che il fumo non rovini questa attività».
LA BATTAGLIA SALUTISTA DI LORD DARZI. L’obiettivo finale è quello di rendere tutti i londinesi più sani; tra le altre misure suggerite spiccano: uno sconto all’abbonamento mensile dei mezzi pubblici per coloro che facciano almeno un tratto a piedi per andare al lavoro; prevenire l’apertura di nuovi ristoranti che servano junk food (cibo spazzatura) a meno di 400 metri dalle scuole; e accelerare le misure per ridurre polluzioni che inquinano l’aria londinese.
La battaglia più agguerrita di Lord Darzi però è proprio quella contro il fumo, di ogni tipo: sigarette, sigari, pipe, e persino e-cig. «Questa è una proposta fatta apposta per i londinesi», ha aggiunto il chirurgo, «ma può essere tranquillamente applicata al resto del Paese».
NIENTE FUMO SE SUL VEICOLO C'È UN BIMBO. Sebbene sia possibile a livello legislativo, a Londra l’unico divieto contro il fumo per ora è quello stabilito nel 2007 nei locali pubblici, sempre voluto da Johnson, il quale nel febbraio 2014 ha anche proposto di rendere illegale il fumo alla guida se nel veicolo ci sono minori di 18 anni, proposta che verrà esaminata nel 2015. Nonostante questa inclinazione, non è detto che i suggerimenti della commissione della salute vengano infine accettati da Johnson.
Il sindaco ha detto che verrà convinto dalla commissione ad applicare il bando soltanto se avrà prove certe che la nuova legge possa salvare delle vite. Johnson ha comunque ben accolto la pubblicazione del report: «Ha già creato dibattito sul tema», ha concluso, «ed è quello che volevo: che si parlasse di più della salute dei londinesi».

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