Biden 130109170854
CASA BIANCA 17 Ottobre Ott 2014 2148 17 ottobre 2014

Usa, il figlio di Biden positivo alla cocaina

Cacciato dalla Marina. Imbarazzo per la famiglia del vicepresidente americano.

  • ...

Il vicepresidente americano Joe Biden.

Imbarazzo per la famiglia di Joe Biden e anche alla Casa Bianca. Hunter, il figlio più giovane del vicepresidente americano, è stato cacciato dalla Marina perché trovato positivo alla cocaina. La notizia, rivelata dai media americani, è stata poi confermata dal comandante della Marina, Ryan Perry, il quale ha detto che Biden è stato congedato a febbraio 2014 per motivi amministrativi. Di più non ha rivelato a causa delle legge sulla privacy. Secondo un altro ufficiale invece, la notizia non era stata resa pubblica allora in quanto «Biden è stato trattato come qualsiasi altro marinaio che risulta positivo al test anti-droga e che viene espulso».
PUBBLICA AMMENDA. Avvocato e socio in uno studio, Biden junior si è detto rammaricato per l'episodio. «È stato l'onore della mia vita servire nella Marina americana e sono profondamente dispiaciuto e imbarazzato che le mie azioni abbiano portato all'espulsione», ha detto in una dichiarazione affidata al suo avvocato. «Rispetto la decisione della Marina. Con l'amore e il sostegno della mia famiglia, vado avanti», ha aggiunto. L'ufficio del vicepresidente non ha voluto rilasciare dichiarazioni.
SPOSATO E CON TRE FIGLI. Hunter, 44 anni, sposato e con tre figli, si era arruolato alla Marina nel 2012 ed era stato destinato al dipartimento di relazioni pubbliche di Norfolk, in Virginia. A causa della sua età ha avuto bisogno di un'autorizzazione speciale per potersi arruolare. Ma il Wall Street Journal ha riferito che è stata necessaria una seconda autorizzazione per una vicenda precedente di droga che lo ha visto coinvolto quando era un ragazzo.
NOMINA IN UNA COMPAGNIA UCRAINA. Tra l'altro, Bidden jr è stato al centro delle polemiche per la sua nomina, a maggio, nel cda di Burisma, la più grande compagnia energetica privata ucraina. La società, fondata nel 2002, è controllata da un ex dirigente del settore del governo del deposto presidente Viktor Yanukovich. La nomina avvenne proprio dopo l'annessione della Crimea alla Russia, mentre il vicepresidente Usa era impegnato in negoziati diplomatici con il Paese.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso