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MANIFESTAZIONE 18 Ottobre Ott 2014 1811 18 ottobre 2014

Proteste contro Bankitalia, scontri a Bologna

Parla il governatore Visco, i centri sociali provano a sfondare. Cariche della polizia.

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Dentro, Visco provava a convincerli che «i tempi stanno cambiando», con tanto di citazione di Bob Dylan.
Fuori però, i ragazzi dei centri sociali non sembravano essere d'accordo.
E così sono partite alcune cariche di polizia in via Castiglione a Bologna, dove un corteo di antagonisti stava cercando di sfondare il cordone per raggiungere l'aula magna dell'ateneo in cui era in corso la lettura del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco alle celebrazione dei 60 anni della casa editrice Il Mulino.
La manifestazione, dopo aver sfilato pacificamente in via Indipendenza, si è avvicinata a via Castiglione dov'era schierato un cordone di polizia.
UOVA, BOTTIGLIE E PETARDI. I giovani dalle prime file, coperti da caschi, hanno fatto partire uova di vernice, bottiglie e grossi petardi. Il corteo ha poi provato a sfondare ed è partita una carica che ha respinto la manifestazione sulla vicina via Farini, una delle strade dello shopping bolognese piena di gente per il passeggio del sabato pomeriggio.
NEL MIRINO PURE FORZA NUOVA. Ci sono stati minuti di panico anche tra i passanti, con fumogeni, motorini rovesciati e tensione tra manifestanti e forze dell'ordine. Il corteo, oltre alla lettura di Visco, aveva un altro obiettivo, il presidio di Forza nuova in programma nel tardo pomeriggio nella vicina Piazza San Domenico.
«I MERCATI GUARDANO DIETRO». Dal canto suo, Visco ha detto che «i timori sui mercati di una fine dell'euro alla base delle turbolenze di questi giorni sono riproposti da chi guarda nello specchietto retrovisore.
Il governatore ha sottolineato la «grande volatilità» dei listini.
«DIFENDERE IL LAVORATORE». Un pensiero anche al mondo del lavoro: «Il punto cruciale è come difendere il lavoratore nella transizione» imposta dai cambiamenti tecnologici e per questo «ci vogliono sistemi non di difesa del posto lavoro, ma del lavoratore, sistemi sicurezza sociale che vanno rivisti e ripensati».
Visco ha citato uno studio secondo cui «fra 10-20 anni oltre il 50% dei posto di lavoro attuali in Europa e Italia sarà automatizzato. Alcuni parlano di redditi di cittadinanza, è questione da esplorare».

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