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CONTAGIO 19 Ottobre Ott 2014 2102 19 ottobre 2014

Ebola, l'infermiera spagnola è guarita

Fonti ospedaliere: il test è negativo, Teresa Romero non ha più il virus.

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Teresa Romero, l'infermiera contagiata da Ebola.

L'infermiera spagnola Teresa Romero, che era stata colpita dall'Ebola, è guarita. Lo hanno detto fonti ospedaliere.
Secondo la fonte dell'ospedale Carlos III, un test volto a individuare il virus praticato sulla donna, 44 anni, ricoverata dal 6 ottobre, è risultato negativo. «I tre esami fatti il 19 ottobre, compreso quello di Teresa, sono negativi», ha affermato la fonte alla France Presse.
INFEZIONE AI POLMONI. Tuttavia la cautela è d'obbligo. Se anche un secondo test darà risultato negativo, il caso potrà dichiararsi praticamente chiuso, ma non per questo la paziente potrà essere dichiarata guarita e dimessa. Romero ha infatti una grave infezione ai polmoni e solo da poco ha ricominciato a mangiare. La donna, dicono i sanitari citati da El Pais, dovrà restare in osservazione per altre tre settimane per esser certi che non si riprenda l'Ebola (il virus ha un'incubazione che dura 21 giorni) e solo se l'infezione non si riprodurrà potrà esser dichiarata guarita.
MEA CULPA DELL'OMS. Si tratta comunque di una buona notizia sul fronte della lotta alla malattia, che giunge nel giorno in cui l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha ammesso errori e miopia nell'affrontare l'emergenza: staff incompetente, nomine politiche in Africa e burocrazia. Un mix 'fatale' che ha impedito all'Organizzazione di cogliere la «tempesta perfetta che stava arrivando». Un documento interno all'Oms trapelato alla stampa ha gettato ombre e alimentato dubbi sulla risposta a livello internazionale al virus dell'Ebola. Una risposta non adeguata anche negli Stati Uniti, dove l'ospedale di Dallas del 'paziente zero' ha fatto anch'esso mea culpa: in una lettera aperta ha chiesto scusa, ha ammesso carenze e si è impegnato ad applicare standard più rigidi.

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