Tornado 141020114250
INCHIESTA 20 Ottobre Ott 2014 1140 20 ottobre 2014

Scontro Tornado, Valentini volava fuori quota

Uno dei due velivoli a un'altezza non pianificata. Ma per la procura militare non è ammissione di colpa.

  • ...

Due Tornado in volo.

L'aereo del capitano Mariangela Valentini, pilota del tornado del Quarto stormo militare, si trovava a una altezza diversa da quanto previsto nel programma di volo al momento dell'impatto in volo con l'altro velivolo pilotato dal capitano Alessandro Dotto, il 19 agosto in provincia di Ascoli, in cui morirono entrambi gli equipaggi dei caccia.
La procura militare di Verona, che ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di perdita colposa di aeromobile, ha rilavato che dagli accertamenti in corso «non c'è corrispondenza con l'altezza pianificata, ma questo non significa che si sia in presenza di una colpa».
PILOTA SENZA COLPE. «Il pilota», hanno spiegato fonti della procura, «può avere mille ragioni di natura tecnica che lo possono indurre a cambiare l'altezza pianificata. Il pilota al momento del volo deve prendere in considerazione mille cose e può quindi decidere il da farsi».
Il procuratore militare di Verona Enrico Buttita e il sostituto militare Luca Sergio hanno poi detto a Corriere.it che «il fatto che il capitano Valentini si trovasse alla quota sbagliata non significa che abbia avuto delle colpe».
PROSEGUONO LE INDAGINI. La procura militare scaligera ha anche sottolineato che la magistratura di Ascoli, intestataria dell'inchiesta ordinaria sull'incidente per l'ipotesi di disastro colposo, ha avviato una serie di consulenze tecniche e «solo alla fine si potrà sapere come sono andare le cose e se ci sono eventuali responsabilità. Ci vorrà ancora qualche mese per conoscere i risultati delle perizie».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso