Livorno Maltempo 141022152938
FORTE VENTO 22 Ottobre Ott 2014 1531 22 ottobre 2014

Maltempo, danni e disagi in Friuli e in Sardegna

Tetti crollati, alberi caduti e porti bloccati. Soccorsi due turisti sul lago di Como.

  • ...

Forte vento a Livorno: il maltempo ha fatto saltare le corse dei traghetti per Capraia e per l'isola d'Elba da Piombino.

Forti precipitazioni e raffiche di vento hanno colpito gran parte dell'Italia per diverse ore, causando non pochi danni e disagi nella penisola e nelle isole maggiori, specialmente in Sardegna.
CALO DELLE TEMPERATURE. Il repentino abbassamento delle temperature ha portato il Paese verso il clima rigido dell'autunno, dopo alcuni giorni di sole e temperature estive.
Non si contano i casi di cornicioni caduti, alberi caduti, tetti franati, mentre diversi voli e traghetti sono stati interrotti per la violenza del vento e delle onde.

Pioggia e raffiche in Friuli, decine di allagamenti

Decine di interventi nella notte del 22 ottobre per i vigili del fuoco di Gorizia. Le operazioni sono scattate a causa delle forti precipitazioni che hanno interessato l'Isontino. A Cormons (Gorizia), nel comune di San Quirino, i pompieri sono intervenuti per rimuovere un grosso albero caduto sul sedime stradale della statale 356, che collega la località collinare a Cividale (Udine): l'arteria è rimasta praticabile soltanto in parte per diverse ore.
Operazioni analoghe sono state effettuate a Romans d'Isonzo, mentre a Gorizia non sono stati segnalati danni particolari.
RISCHIO ESONDAZIONI IN SLOVENIA. Le stime dei danni non sono state ancora fatte, ma non ci sarebbero vittime. Il 15 ottobre, invece, una frana nel triestino aveva provocato la morte di una donna.
Una squadra del Comando provinciale isontino dei vigili del fuoco è stata inviata nella notte a Udine per rinforzare l'attività dei pompieri friulani.
La violenta ondata di maltempo si è abbattuta anche su buona parte della vicina Slovenia; tra le zone più colpite quella della capitale Lubiana dove, nel giro di 24 ore, è caduta una quantità di pioggia pari alla media mensile per ottobre. Non si contano gli smottamenti, gli allagamenti di edifici e le aree a rischio esondazione.

Sardegna, chiuso il porto di Oristano

Non sono migliori le condizioni in Sardegna, dove si è abbattuto per diverse ore un violento temporale. Le forti raffiche di vento, che secondo l'Aereonatica ha raggiunto gli 80 chilometri orari, hanno creato disagi in tutta l'isola, con temperature scese di oltre 7 gradi rispetto ai giorni precedenti.
Nel mare vicino alla costa Nord orientale si sono registrate punte di velocità 120 chilometri all'ora, con onde alte sino a sei metri. I porti di Oristano e Portovesme sono stati chiusi per la violenza del maestrale, alcuni voli sono stati annullati e traghetti bloccati.
CAGLIARI, CROLLATO UN SOFFITTO. Decine gli interventi dei vigili del fuoco a Cagliari; in via Asquer è crollato il soffitto di una scala di una abitazione, mentre sono caduti calcinacci e lamiere in altre vie della città. Numerosi interventi anche nel Nord dell'isola, a Olbia, Porto Rotondo e Tempio Pausania, mentre in Gallura delle verande in legno sono state completamente sradicate. Disagi anche nel nuorese dove il vento ha alimentato anche alcuni incendi, a Arzana e a Sindia. Vigili del fuoco impegnati anche a Siniscola, per lo sgombero delle sedi stradali ostruite dalla caduta di alberi e cartelli segnaletici.

Lecco, salvati due turisti in barca

Vicino a Lecco due turisti tedeschi usciti in barca sul lago, nonostante le forti raffiche di vento che hanno sfiorato i 100 chilometri all'ora, sono stati salvati poco dopo mezzogiorno dall'equipaggio navale dei vigili del fuoco, giunto da Pianello Lario, provincia di Como.
I turisti, un 53enne e una ragazza di 18 anni, erano usciti nel tratto di lago davanti a Dervio (Lecco), ma l'imbarcazione si è ad un tratto capovolta. Pronto l'arrivo della squadra navale dei vigili del fuoco, che li ha portati in salvo.
ALBERO CADUTO SU UN'AUTO. Il forte vento ha soffiato per tutta la notte fino alla mattina, creando non pochi disagi nel lecchese, con interventi dei vigili del fuoco a Galbiate, Oggiono e in Valsassina, dove sono crollati diversi alberi.
Una pianta è caduta sulla strada provinciale che unisce Oggiono a Galbiate, chiusa per circa un'ora in mattinata, in modo da consentire l'intervento dei tecnici della Provincia e dei vigili del fuoco. Un albero, infine, ha schiacciato un'auto in sosta a Olginate.

Bologna, caduto un cornicione dalla Procura

Un piccolo blocco di arenaria si è staccato nella notte da un cornicione al secondo piano della Procura di Bologna, in via Garibaldi.
I vigili del fuoco, dopo un sopralluogo, hanno rimosso la parte pericolante e transennato il marciapiede nell'area di caduta, poco lontano da Piazza Tribunali.
Le raffiche di vento, senza sosta per diverse ore, hanno anche piegato e fatto cadere diversi alberi soprattutto a Sasso Marconi, Monzuno e nell'Imolese.

Bolzano, scoperchiato un tetto

In Alto Adige le raffiche di vento hanno raggiunto i 100 chilometri orari, con un freddo polare, con picchi di -14,5 gradi, registrati in Val Venosta.
Diverse le telefonate ai vigili del fuoco; a Bolzano si è scoperchiato il tetto di latta di uncondominio di sette piani, mentre un albero sradicato ha danneggiato un motorino. Al momento non sono stati segnalati feriti.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso