Camillo Ruini 131118130335
DIBATTITO 22 Ottobre Ott 2014 1143 22 ottobre 2014

Unioni civili, il cardinale Ruini: «Io dico no»

L'ex presidente Cei: «Sui gay Chiesa all'avanguardia». Utero in affitto, Scola critico.

  • ...

Camillo Ruini, ex presidente della Conferenza episcopale italiana.

Il cardinale Camillo Ruini si schiera apertamente contro la comunione ai risposati e le unioni civili.
Dopo giorni di dibattito, dentro (con la spaccatura dei vescovi riuniti per il Sinodo) e fuori dalla Chiesa (con la registrazione di 16 nozze omosessuali da parte del sindaco di Roma Ignazio Marino), l'ex presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei) ha voluto dire la sua. E lo ha fatto senza usare mezzi termini.
«GAY? CHIESA ALL'AVANGUARDIA». «Papa Francesco ha cambiato stile e linguaggio, non la dottrina», ha spiegato in un'intervista pubblicata il 22 ottobre dal Corriere della Sera.
«Io non dirò più 'valori non negoziabili', ma non cambio idea: sono contro la comunione ai risposati e le unioni civili. Sui gay la Chiesa non è in ritardo ma all'avanguardia: non escludo che l'ondata libertaria rifluisca».
«MARINO NON PUÒ VIOLARE LA LEGGE». Sugli omosessuali, ha aggiunto il cardinale Ruini, «sarà il tempo a dire se la Chiesa è in ritardo o in anticipo rispetto all'opinione prevalente. Dipende da qual è il senso di marcia».
L'ex presidente della Cei ha poi bacchettato Marino: «Un sindaco ha il diritto di sostenere le proprie posizioni, ma non può per questo violare leggi dello Stato».
«RISPOSARSI VUOL DIRE ESSERE BIGAMI». Quanto all'altra questione 'calda', quella relativa alla possibilità di dare la comunione a un divorziato, Ruini è altrettanto inflessibile: «Se il matrimonio rimane indissolubile, e quindi continua a esistere, contrarre un nuovo matrimonio sarebbe un caso di bigamia e avere rapporti sessuali con altre persone sarebbe un adulterio», ha detto. «Non si può pretendere che il matrimonio sia indissolubile e che ci si possa comportare come se non lo fosse».
SBAGLIATO COLLOCARE IL PAPA IN UNO SCHIERAMENTO. Chiusura dedicata al pontefice. All'intervistatore che gli faceva notare come Francesco abbia criticato «gli zelanti, gli scrupolosi, i premurosi, i cosiddetti tradizionalisti, gli intellettualisti», Ruini ha risposto: «Ha criticato anche i buonisti, chi vorrebbe scendere dalla croce o truccare il depositum fidei per accontentare la gente. Collocare il papa da una parte contro l’altra è fare il contrario di quanto lui stesso ci domanda».

Correlati

Potresti esserti perso