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ORE DI TERRORE 23 Ottobre Ott 2014 1500 23 ottobre 2014

Attacco al Canada, la polizia: «L'attentatore ha agito da solo»

Negata l'ipotesi di un commando. Il killer ucciso era canadese convertito all'Islam.

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L'autore dell'attentato al parlamento di Ottawa, Michael Zehaf-Bibeau (sinistra) e Nathan Cirillo, il militare italocanadese che ha perso la vita nella sparatoria.

A 24 ore dall'attentato al parlamento di Ottawa che ha gettato nel panico la città canadese comincia a diradarsi la nebbia attorno alla genesi dell'attacco su cui prendono sempre più corpo i sospetti un attacco terroristico di matrice isalmica (guarda il video).
Dalla indagini della polizia canadese è tuttavia emerso che la sparatoria è stata frutto dell'azione di una sola persona. Dunque, nessun commando in azione come si era ipotizzato in un primo momento, ma solo l'aggressore che è stato ucciso e che, secondo quanto emerso già nella serata di mercoledì 22 ottobre, è stato identificato come Michael Zehaf-Bibeau, 32enne cittadino originario del Quebec e convertitosi all'islam. Persona che era già nota come soggetto a rischio alle autorità.
VOLEVA PARTIRE PER LA SIRIA. «Michael Zehaf-Bibeau era a Ottawa dal 2 ottobre e aveva appena chiesto il rinnovo del passaporto canadese, sperando di partire per la Siria», ha detto il comandante delle Giubbe Rosse, Bob Paulson.
Pare inoltre che Bibeau avesse il passaporto libico.
Nelle ore successive al blitz armato di Zehaf-Bibeau al Parliament Hill, al National War Memorial e al Rideau Centre si era scatenata la caccia all'uomo per trovare eventuali suoi complici ma alla fine il timore che l'attentato fosse frutto di un 'lupo solitario' è diventato realtà assieme alla paura di possibili future emulazioni più difficili da prevenire perché frutto di cellule solitarie.
IL PREMIER HARPER: «MANTERREMO IL CANADA AL SICURO». «Saremo vigili contro coloro che cercano di farci del male. Non saremo mai intimiditi, manterremo il Canada sicuro», ha detto il premier canadese Stephen Harper nel discorso col quale ha cercato di tranquillizzare una nazione sotto choc. «Gli attacchi al nostro personale della sicurezza ed alle istituzioni del nostro governo sono attacchi al nostro Paese, ai nostri valori, alla nostra società, a noi canadesi come popolo libero e democratico che abbraccia la dignità umana per tutti», ha detto ancora Harper.
LACRIME PER NATHAN CIRILLO. Il Paese intanto piange il militare ucciso nei pressi del National war memorial antistante al parlamento. Gli inquirenti ne hanno anche confermato l'identità: si tratta di Nathan Cirillo, di lontane origine italiane, 24enne riservista del reggimento Argyll and Sutherland Highlanders of Canada nella base di Hamilton, in Quebec.
È stato istituito un fondo per sostenere la famiglia (si chiama GoFoundMe) e le adesioni sono già migliaia.

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