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CREDENZE 24 Ottobre Ott 2014 1054 24 ottobre 2014

Sesso e contraccezione, 10 falsi miti

Da «con il salto della quaglia non resto incinta» a «la pillola mi fa ingrassare». Le convinzioni da sfatare sui metodi anticoncezionali.

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Una donna in Colombia ha recentemente pensato di utilizzare una patata come metodo contraccettivo permanente. Ovviamente, il presunto rimedio 'naturale' non ha funzionato. Secondo Colombia Reports, la malcapitata ha cominciato a sentire dei dolori addominali, causati dalla crescita delle radici della patata dopo circa due settimane. Ai medici, che hanno dovuto rimuovere il tubero dall'utero, avrebbe detto che sarebbe stata sua madre a consigliarle di usare questo metodo alternativo per evitare di restare incinta.
Al di là di questo singolo e curioso episodio, ovunque nel mondo ci sono donne di tutte le età che si affidano a miti e a informazioni profondamente erronee su come fare per prevenire una gravidanza. Ecco una carrellata degli sbagli più comuni, e dei motivi per cui si tratta di false credenze.

La pillola e il preservativo sono i contraccettivi più diffusi.

1. Il salto della quaglia è un metodo contraccettivo

L'idea che l'interruzione del coito da parte del partner maschile prima dell'organsmo sia un metodo contraccetivo valido non è scientificamente fondata.
NON SERVE NECESSARIAMENTE L'ORGASMO. Il rischio di una gravidanza indesiderata per la donna è infatti alto, dal momento che un uomo sessualmente eccitato può rilasciare del liquido di pre-eiaculazione anche senza avere un orgasmo. Una sostanza che contiene spermatozoi, e che quindi è in grado di fecondare una donna.

2. Gli unici contraccettivi sono il preservativo e la pillola

Anche se preservativo e pillola sono i più diffusi, è bene sapere che ci sono in realtà molti altri metodi di contraccezione disponibili. Per gli uomini, oltre al preservativo, l'unica alternativa è la sterilizzazione, anche se sono in corso ricerche per arrivare al cosidetto 'pillolo'.
DAL DIAFRAMMA ALLA SPIRALE. Le donne invece hanno una varietà di scelta molto più ampia: dal diaframma alla spirale.

3. Non si rimane incinte se si fa sesso in piedi

Falso. Gli spermatozoi sono abili nuotatori e la sola forza di gravità non è sufficiente a impedire loro di raggiungere e fecondare un ovulo.
LA POSIZIONE NON FA DIFFERENZA. Una donna può rimanere incinta in qualunque posizione.

4. Non si rimane incinte se si hanno le mestruazioni

Molte donne pensano di essere fertili solo per pochi giorni al mese, e di non potere quindi rimanere incinte quando hanno le mestruazioni e durante la maggior parte del loro ciclo mestruale. Ci sono due ragioni che rendono questo convincimento un falso mito.
LO SPERMA VIVE FINO A SETTE GIORNI. In primo luogo, molte donne hanno cicli mestruali irregolari. In secondo luogo, lo sperma maschile può vivere nel corpo di una donna fino a sette giorni, ed è capace di fecondare un uovo durante tutto questo periodo.

5. Non si rimane incinte la prima volta

Si tratta di un'idea ancora abbastanza radicata, del tutto infondata.
NON C'È DIFFERENZA TRA IL PRIMO RAPPORTO E GLI ALTRI. Se ovulo e sperma s'incontrano, è possibile restare incinta al primo, al decimo come al millesimo rapporto sessuale.

6. Non si rimane incinte se ci si lava subito dopo il sesso

Lavare i genitali femminili, interni ed esterni, subito dopo aver fatto sesso non impedisce l'avvio di una gravidanza.
UN LAVAGGIO NON FERMA GLI SPERMATOZOI. Nel tempo che una donna impiega per arrivare in bagno, gli spermatozoi sono già sulla buona strada e un semplice lavaggio non basta a fermarli.

7. La pillola fa ingrassare

Alcune donne sono convinte che la pillola o altre forme di contraccezione ormonale facciano aumentare di peso.
NON ESISTONO STUDI SCIENTIFICI. Ma non esistono ricerche scientifiche che abbiano mai dimostrato una correlazione fra le due cose.

8. È necessario fare una pausa dalla pillola ogni tanto

Non c'è alcun bisogno di interrompere ogni tanto l'uso della pillola, perché gli ormoni non si accumulano. E non ci sono benefici noti per la salute o per la fertilità di una donna che smetta per qualche tempo di adoperare questo metodo contraccettivo. L'idea che l'uso prolungato della pillola possa rendere una donna infertile è poi del tutto falsa. Una volta che le donne smettono di usarla, la loro fertilità tornerà alla normalità.
LA STERILIZZAZIONE È PERMANENTE. Capitolo sterilizzazione. Sia le donne sia gli uomini possono essere sterilizzati, ed è un metodo permanente di contraccezione per le persone che sono sicure di non volere avere figli in futuro. La sterilizzazione in alcuni casi può essere 'invertita'.

9. La pillola del giorno dopo va presa «la mattina dopo il sesso»

Anche questa è una falsa credenza, che rischia di frenare le coppie in cerca di una contraccezione d'emergenza proprio quando ne avrebbero bisogno. La contraccezione d'emergenza è spesso conosciuta come «pillola del giorno dopo», ma non è una definizione molto accurata. Non solo infatti ci sono tre diversi metodi di contraccezione d'emergenza e solo due di loro sono pillole, ma nessuno di questi metodi deve essere utilizzato entro 24 ore per essere efficace.
PILLOLE EFFICACI FINO A CINQUE GIORNI DOPO. Nel Regno Unito la pillola di emergenza Levonelle, per esempio, è efficace fino a tre giorni dopo il rapporto sessuale non protetto, mentre la pillola di emergenza ellaOne e lo IUD sono efficaci fino a cinque giorni dopo.

10. L'olio per il corpo sul preservativo è un'alternativa al lubrificante

Anche se è forte la tentazione di afferrare la cosa più vicina quando avete bisogno di più lubrificazione, i prodotti a base di olio, come l'olio per il corpo, creme e lozioni varie non si conciliano bene con i preservativi in lattice.
RISCHIA DI DANNEGGIARE IL LATTICE. Possono danneggiarlo e rendere il profilattico più propenso a rompersi, con il risultato di vanificare la protezione contraccettiva.

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