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INCHIESTA 25 Ottobre Ott 2014 2024 25 ottobre 2014

Elena Ceste, l'autopsia non risolve il giallo

Non sono emersi segni evidenti di violenza. Restano aperte tutte le ipotesi.

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Fiori sul luogo del ritrovamento del cadavere di Elena Ceste a Costiglio d'Asti.

Restano un mistero le cause della morte di Elena Ceste, la donna scomparsa il 24 gennaio dalla sua casa di Costigliole d'Asti, i cui resti sono stati ritrovati il 23 ottobre nelle campagne dell'Astigiano, non lontano dalla sua abitazione.
L'autopsia sui resti della donna non ha fatto emergere segni evidenti di violenza. «Attendiamo gli esami tossicologici e istologici», ha commentato Debora Abbate Zaro, l'avvocato che con il collega Carlo Tabbia assiste i parenti della donna. «La sua famiglia è distrutta», si è limitata ad aggiungere il legale, «ma ha fiducia nel lavoro della magistratura». A nove mesi dalla scomparsa non hanno quindi ancora una risposta certa i tanti perché sulla morte di questa donna, madre di quattro figli, che avrebbe compiuto 38 anni il 25 ottobre.
NESSUN SEGNALE DI FERITE. Per tre ore il dottor Francesco Romanazzi, direttore della medicina legale dell'ospedale di Alba (Cuneo), ha esaminato i resti tirati fuori dal fango da una ruspa che stava pulendo un canale di scolo, tra il fiume Tanaro e la ferrovia per Alba ormai in disuso. «Nessun segno evidente di ferite», è quanto trapela da fonti vicine all'inchiesta, condotta nel massimo riserbo dai carabinieri del Comando provinciale di Asti guidati dal tenente colonnello Fabio Federici.
MARITO INDAGATO PER OMICIDIO. Restano quindi aperte tutte le ipotesi: dal suicidio (la meno probabile visto che la donna era senza vestiti ed è difficile che sia uscita di casa nuda in pieno inverno) alla morte naturale e all'omicidio. Reato, quest'ultimo, per il quale il marito di Elena, Michele Buoninconti, ha ricevuto un avviso di garanzia. Un «atto dovuto» per il procuratore capo di Asti, Giorgio Vitari, che coordina le indagini. Questo non toglie che il nome dell'uomo sia associato a due terribili reati: omicidio e occultamento di cadavere. «Ci sono dei bambini da tutelare, aspettiamo eventuali sviluppi», insiste l'avvocato dei famigliari della donna, che fino ad ora non hanno mai fatto mancare la loro fiducia all'uomo. La famiglia di Elena Ceste si è stretta nel silenzio attorno al marito, nella casa di Costigliole d'Asti. A meno di due chilometri di distanza, i carabinieri sono invece tornati sul luogo del ritrovamento del cadavere per un nuovo sopralluogo a caccia di indizi.

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