STORIA 29 Ottobre Ott 2014 0800 29 ottobre 2014

Ernesto Che Guevara, ritrovate le foto inedite del cadavere

Per oltre 45 anni gli otto scatti sono rimasti custoditi in una scatola di sigari di un missionario. Foto.

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Finora le immagini più famose della morte di Ernesto Che Guevara erano quelle realizzate e pubblicate da Marc Hutten, fotografo e giornalista francese, unico reporter europeo presente nella zona di Santa Cruz, in Bolivia, il 9 ottobre 1967, quando il guerrigliero argentino fu ucciso dall'esercito.
Ora, però, ci sono otto immagini inedite dell'uccisione del 'Che' e di altri suoi compagni guerriglieri.
NASCOSTI PER 45 ANNI. I preziosi scatti del corrispondente della France Presse sono rimasti custoditi in una scatola di sigari per oltre 45 anni.
Il proprietario, Imanol Arteaga, di Ricla, nei pressi di Saragozza, in Spagna, ha deciso di mostrarle a El Pais (guarda le immagini).

Le otto foto inedite della morte del Che scattate da Marc Hutten.

Dalla leggenda alla realtà: gli scatti esistono veramente

«Appartenevano a mio zio Luis Cuartero che era un missionario in Bolivia. Dal 1959 è stato direttore del seminario di Sucre», ha raccontato il 28 ottobre.
«In famiglia si è sempre parlato di queste foto, ma credevo fosse una leggenda. Invece, quando mio zio morì, due anni fa, una sua sorella me le mostrò e ora le custodisco io»
Ora verrebbe da chiedersi: come faceva un missionario spagnolo a possedere le foto della morte di 'Che' Guevara?
LA PAURA DI AVERE LE FOTO FRA LE MANI. La risposta è semplice: Marc Hutten, prima di rimpatriare, aveva conosciuto Luis Cuartero e gli aveva affidato una copia di sicurezza delle foto nel caso in cui non fosse riuscito a portarle tutte con sé in Francia.
Il canonico, allora, le custodì in una scatola di sigari per tutti questi anni, fino alla morte.
«Gli esperti», ha aggiunto Imanol Arteaga, «mi hanno garantito che le foto sono autentiche, ma purtroppo Hutten è morto due mesi prima di mio zio. E io voglio approfondire questa storia».
RITRATTA ANCHE TAMARA BUNKE. Due degli otto scatti custoditi dal sacerdote ritraggono Tamara Bunke, la guerrigliera germano-argentina uccisa in uno scontro a fuoco in Bolivia quasi tre mesi prima della morte del Che. Le altre foto ha precisato Arteaga, «sono o molto note, o riconoscibili, ma anche differenti».
La qualità delle immagini e il fatto che foto a colori siano state stampate in bianco e nero, confermano che sono state sviluppate in fretta e furia da Marc Hutten per consegnarle in tempo a Luis Cuartero.

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