Vladimir Putin 141012102320
ALLARME 29 Ottobre Ott 2014 1923 29 ottobre 2014

Nato, movimenti di aerei russi nei cieli Ue

Almeno 26 caccia su Mar Baltico, Mar Nero, Mare del Nord e Oceano Atlantico. Rischio interferenza con i voli civili.

  • ...

Vladimir Putin.

La Nato ha rilevato «una significativa attività militare aerea russa nello spazio aereo europeo su mar Baltico, mar Nero, mare del Nord e oceano Atlantico che rappresentano un livello insolito di attività aerea sui cieli europei».
ALMENO 26 CACCIA. Sono almeno 26 i caccia sovietici intercettati e, secondo l'Alleanza, molti di essi «pongono rischi all'aviazione civile perché non hanno piani di volo o non usano trasponder, quindi il controllo aereo civile non può vederli né assicurare che non interferiscano con i voli civili».
AEREI IN VOLO PER INTERCETTARLI. Anche per questo motivo, aerei di Paesi della Nato sono decollati da quattro località diverse in missione di intercettazione dei caccia russi. La stessa Nato ha precisato che si tratta di aerei portoghesi, turchi, tedeschi, britannici e norvegesi.
ENAV: «L'ITALIA NON È COINVOLTA». L'Enav ha spiegato che le manovre «sono attività che non interessano lo spazio aereo italiano. Non c'è un'allerta da noi».
INCURSIONE AL VIA NELLA NOTTE. L'incursione russa nei cieli europei è iniziata «alle tre del mattino», ha riferito la Nato, senza precisare se tuttavia i velivoli siano ancora in volo o meno. «La Nato ha rilevato e monitorato quattro gruppi di aerei militari russi», si legge nel comunicato, «mentre conducevano manovre militari significative nello spazio aereo europeo». Un primo gruppo, composto da due bombardieri e due caccia, è stato intercettato dagli aerei turchi sul mar Nero e «alle 4 del pomeriggio erano ancora in volo». Un altro gruppo più consistente, di almeno sette velivoli, è invece stato intercettato dai caccia portoghesi sul mar Baltico «e ha poi fatto rientro in Russia».
ALCUNI HANNO FATTO RIENTRO IN RUSSIA. Otto caccia sono stati invece intercettati da F-16 dell'aviazione norvegese mentre volavano in formazione sul mare del Nord-oceano Atlantico e sono stati identificati. Si tratta di quattro 'Tu-95 Bear H', bombardieri strategici, e quattro 'Il-78', aerei cisterna. La formazione volava dalla Russia sopra il mare di Norvegia in spazio internazionale. Sei dei velivoli russi sono tornati indietro rientrando verso la Russia, mentre due hanno proseguito a Sud-Ovest paralleli alla costa norvegese.
Dall'inizio del 2014, con l'aumentare delle tensioni in Ucraina, la Nato ha registrato un incremento delle attività dell'aviazione russa: l'Alleanza ha fatto sapere che oltre 100 velivoli russi sono stati intercettati dall'inizio del 2014 nei cieli europei, circa tre volte il numero del 2013.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso