Liberation Parigi 131118153817
PROTESTE 1 Novembre Nov 2014 2235 01 novembre 2014

Francia, scontri per l'attivista ucciso

Dopo la morte di Remi Fraisse, scoppia la violenza in diverse città. Feriti e arresti.

  • ...

Alcuni poliziotti francesi.

Violenti incidenti sono scoppiati in alcune città della Francia durante manifestazioni di protesta indette dopo la morte di un giovane ecologista in scontri con la polizia a ottobre. Sia a Nantes sia a Tolosa sono scesi nelle strade oltre 600 giovani, ci sono stati numerosi feriti e una ventina di arresti. Il primo ministro Manuel Valls ha condannato «con fermezza lo scatenarsi di una violenza deliberata» che ha definito «un insulto alla memoria di Remi Fraisse». Il ragazzo, 21 anni, era stato ucciso a fine ottobre dall'esplosione di una granata lanciata dai gendarmi contro manifestanti contrari alla costruzione di una diga a Sivens, nel Sud Ovest del Paese. La sua morte ha scioccato l'intera Francia visto che dal 1986 gli interventi delle forze dell'ordine non avevano più provocato vittime.
LACRIMOGENI E PROIETTILI DI GOMMA. Ora il progetto della diga è bloccato ma la rabbia degli attivisti non si placa. A Nantes i manifestanti hanno lanciato sanpietrini, bottiglie e oggetti di ogni tipo contro i poliziotti che hanno risposto con con gas lacrimogeni e proiettili di gomma. Cinque giovani e due poliziotti sono stati feriti, 16 manifestanti sono stati fermati.
MANIFESTAZIONE A PARIGI IL 2 NOVEMBRE. A Tolosa situazione analoga con almeno un ferito tra i gendarmi e otto arrestati. Alcune stazioni della metropolitana sono state chiuse. Altre manifestazioni in ricordo di Remi Fraisse si sono tenute a Lilla, Bordeaux, Montpellier e Digione. Una nuova manifestazione è stata indetta da movimenti radicali e anti-capitalisti per il 2 novembre a Parigi, nei pressi della Torre Eiffel.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso